Qual è la funzione psicologica dei nostri muscoli

I muscoli nel nostro organismo hanno la funzione di consentirci il movimento. Ognuno di essi assolve ad un’azione specifica. Ciascun muscolo reagisce a specifiche emozioni e traumi. Quando ho un problema muscolare può essere che il movimento rappresenti per me fonte di preoccupazione, con una sfumatura ben precisa. La classificazione che segue è stata studiata dal Bodynamic Institute USA.

DAVANTI

Muscoli facciali

Carpire i sentimenti e i segnali emozionali e sociali: esprimere sentimenti, lo spazio sociale, il senso di padronanza.

Muscoli degli occhi e delle orecchie

Focalizzare, orientarsi e pianificare a breve e a lungo termine

Muscoli della mascella, della bocca e della lingua

Incorporare ed espellere il nutrimento fisico ed emozionale e reagire al suo sapore e alla sua digeribilità. Sono coinvolti anche nell’espressione vocale.

Muscoli della gola

Espressione vocale. Linguaggio parlato e bilanciamento del corpo e della testa, del pensiero e dell’emozione.

Pettorali e muscolo dentato anteriore

Senso di autovalore e di forza nei contatti a livello intimo e superficiale.

Muscoli respiratori principali

Pienezza dell’essere. Spazio del respiro

Muscoli respiratori accessori

Controllo dell’innalzamento e della riduzione dei livelli di energia, così come della carica emotiva e dello sforzo fisico.

Flessori del gomito

Tirare verso sé, trattenere.

Rotatori dell’avambraccio

Dare e ricevere. Apertura e chiusura di fronte ad uno scambio.

Flessori del polso, estensori e flessori radiali e ulnari

Posizionamento: controllo delle azioni sociali e interpersonali, come una modifica nel comportamento per assecondare la compagnia del momento.

Flessori delle dita, abduttori e adduttori

Toccare, esplorare, tenere. Adattamento alla percezione e nella manipolazione. Abilità di ricevere e dare. Fondamento della comprensione cognitiva.

Muscoli opposti del pollice e del mignolo

Definizione dell’obiettivo e sensibilità alle piccole impressioni. Formazione della sintesi. Sono coinvolti nella capacità di lettura e di scrittura.

Muscoli superficiali della pancia

Contenimento dei sentimenti, flusso viscerale delle sensazioni e digestione emotiva ed energetica.

Flessori dell’anca

Innescano il movimento in avanti e consentono il contatto intimo e sensuale del corpo.

Psoas

Legame intimo.

Quadrato dei lombi

Equilibrio tra l’azione propria istintiva e la reazione agli altri.

Tensore della fascia lata, tratto ileo-tibiale ed estensori del ginocchio

Attaccamento personale nelle relazioni vicine e lontane, oltre che controllo del movimento in avanti e raccoglimento in se stessi.

Pavimento pelvico

Sensazioni sessuali, contenimento degli istinti profondi viscerali.

DIETRO

Muscoli del collo

Tenere la testa alta, guardare gli altri dritti negli occhi come segno di orgoglio, potere e orientamento.

Elevatori della spalla

Portare i pesi e aiuto nel mantenimento dell’equilibrio quando una persona cammina insicura dei suoi passi.

Adduttori e rotatori dorsali della spalla

Collegamento con il proprio centro e con l’azione. Auto-protezione e capacità di ricevere aiuto dagli altri. Creazione del proprio spazio personale.

Estensori, flessori, abduttori e adduttori dell’articolazione della spalla

Spazio personale e portata delle attività interpersonali. Si attivano quando si spinge, si trattiene, si tocca o prende qualcosa. Autostima.

Estensori spinali

Mantenersi eretti, stare dritti. Capacità di sostenere lo stress emotivo e psicologico.

Estensori del gomito

Spingere via, buttare, tenere a distanza.

Estensori delle dita

Lasciare andare, riequilibrare gli attaccamenti e i legami, allungare la mano.

Abduttori dell’anca

Legami personali (ampiezza della posizione), identità sessuale, equilibrio personale.

Rotatori dell’anca

Capacità di stare da soli, di avanzare, di muoversi in avanti ma anche di fermare il movimento. Capacità e durata di una prestazione. Saper cadere.

Adduttori dell’anca

Contatto intimo e sessuale.

Flessori del ginocchio

Scelta della direzione, controllo del movimento in avanti.

Flessori della caviglia e plantari

Restare saldi sui propri piedi, auto-determinazione, capacità di saltare ma anche di cadere.

Muscoli del perone

Equilibrio personale nelle interazioni con il gruppo.

Flessori del metatarso e dell’alluce

Capacità di sentire il terreno e di appoggiarvisi con sicurezza, traendo aiuto ed energia da quel contatto.

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Articolo di generazionebio.com
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