Le proprietà magiche del Palo Santo

Il Palo Santo è un albero sacro, tipico dei paesaggi sudamericani. La sua particolarità è caratterizzata da un processo postumo. Perché questo albero si arricchisca delle sue note proprietà curative, deve far cadere i suoi rami morti. I quali vengono raccolti e lavorati al fine di ottenere i piccoli frammenti che si trovano in commercio.

Nella fattispecie, il Palo Santo viene raccolto in modo sostenibile. Il suo olio essenziale viene estratto dai rami caduti attraverso la distillazione a vapore, senza ricorrere a sostanze chimiche o solventi pericolosi. Questo è garanzia di un prodotto di alta qualità, curato con amore e rispetto.

Questo tipo di legno veniva già utilizzato dagli antichi Inca, che vi ricorrevano per assorbire l’energia positiva ed espellere gli spiriti maligni.

Alcune leggende narrano che quando ci si sposa, piantare questo albero aiuta ad avere un matrimonio felice e longevo.

Il Palo Santo è generalmente usato anche per la pulizia energetica degli ambienti, grazie alle sue proprietà medicinali. L’albero ha una capacità molto elevata, infatti, di mantenere l’energia pulita.

Questo legno si accende, la fiamma dovrebbe durare circa un minuto, fino a estinguersi. Da lì in poi, il legno emana del fumo che è in grado di generare un’energia molto calda. Il fumo emesso è anche in grado di tenere lontane le zanzare e gli altri insetti. Questa caratteristica lo rende uno dei prodotti principali utilizzati da chi vive in Ecuador e Perù.

L’effetto è molto simile a quello della salvia, da un punto di vista energetico. Ma rilascia un’aroma più avvolgente, considerato che appartiene alla famiglia degli agrumi. Per questo motivo rilascia dolci note di pino, menta e limone.

Questo profumo è in grado di alzare le vibrazioni, di ripulire le emozioni ed è sicuramente un ottimo aiuto per prepararsi alla meditazione, poiché supporta la connessione profonda con la fonte.

Qualcuno sostiene anche che il Palo Santo esalti la creatività e porti fortuna.

Questo legno viene usato anche tradizionalmente per alleviare i comuni raffreddori, l’influenza, lo stress, l’asma, il mal di testa, l’ansia, la depressione, l’infiammazione, il dolore emotivo e molto altro.

Il suo olio essenziale è ottimo da utilizzare in aromaterapia, anche durante un massaggio. In questa forma funziona molto bene anche sul dolore fisico e sull’infiammazione.

E’ noto anche per la sua influenza positiva sul sistema immunitario e su quello nervoso e per favorire una guarigione più rapida dai malanni.

COME SI BRUCIA IL PALO SANTO
I legnetti vanno accesi ricorrendo ad una candela o ad un accendino. La punta va tenuta a circa 45° verso la fiamma. Si fa bruciare per circa 30 secondi – fino a 1 minuto – poi si spegne la fiamma con un soffio. Con il bastoncino in mano, ci si muove nell’ambiente da ripulire energeticamente. Il suo profumo porterà pace e chiarezza, oltre a sentimenti rinnovati.

Al termine, si posizione il bastoncino in una ciotola di metallo, di vetro o di argilla o, in alternativa, negli appositi accessori in rame. Qui, in breve tempo si spegnerà da solo, a meno che non si voglia riattivare la brace soffiandoci sopra.<br
E’ importante sempre fare attenzione e maneggiare con cautela, per evitare incidenti e ustioni.

Il Palo Santo è disponibile in diverse forme. Oltre ai bastoncini e all’olio essenziale, ci sono anche gli incensi e i trucioli; è contenuto in diversi prodotti per la cura della persona e viene anche usato per produrre gioielli fatti a mano.

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Articolo di generazionebio.com
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