ll ruolo della linfa come tampone psicologico contro la paura

Come tutti ben sanno, il nostro sistema linfatico è costituito da centinaia di linfonodi, dei piccoli organi a forma ovale. La linfa è un liquido che si muove nell’organismo assorbendo e supportando la rimozione di tossine, batteri, grassi, ormoni e altri prodotti di scarto.

Il sistema linfatico è senza dubbio uno dei più importanti nell’ambito delle difese immunitarie e ha, tra le altre, la funzione di produrre i linfociti T, cellule responsabili dell’attacco e della distruzione di batteri e di altri patogeni pericolosi.

Alcune ricerche hanno recentemente messo in luce la presenza di vasi linfatici funzionali che rivestono i canali nelle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale. Questa scoperta porta ad ipotizzare che il sistema linfatico potrebbe avere un ruolo importante anche nel mantenimento della salute del fluido spinale cerebrale e, di conseguenza, di quella del cervello e del sistema nervoso.

Messo abbastanza in secondo piano dalla medicina convenzionale, il sistema linfatico riveste invece un ruolo importante nella cura e nella prevenzione delle malattie.

La Medicina Esogetica di Peter Mandel mette in primo piano il sistema linfatico, affidandogli un ruolo importante anche sotto l’aspetto psicologico. L’idea è che una stimolazione continuativa del sistema nervoso simpatico e dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene possa portare ad una debolezza del sistema linfatico, rendendolo più vulnerabile e a rischio di reazioni.

Dal momento che, nella visione della Medicina Esogetica, il corpo, la mente e lo spirito lavorano su piani diversi ma in sinergia, Peter Mandel ha ipotizzato che il sistema linfatico abbia un ruolo importante a livello psicologico.

L’idea è che il sistema linfatico svolga la funzione di assorbire un trauma e che si comporti da tampone psicologico. Di conseguenza, quando il sistema reagisce, indica da un lato che l’immunità si è indebolita e dall’altro che esso sta lavorando al nostro fianco per superare uno shock.

Così, la febbre, il raffreddore e un’infiammazione possono essere considerate delle reazioni del sistema linfatico, allo scopo di offrirci una valvola di sfogo naturale ogni volta che si accumula un peso emozionale troppo grande da sopportare. Questa scappatoia aiuta ad evitare che quello stress nel subconscio vada, alla lunga, ad influenzare il corpo a livello organico, fungendo da protezione psicologica. Da un punto di vista spirituale, è come se una reazione linfatica rappresentasse il modo in cui il corpo ci aiuta a metabolizzare o digerire un evento emotivamente stressante, per consentirci di lasciarlo andare e procedere nel nostro percorso di vita.

Per comprendere meglio il concetto di tampone psicologico, immaginiamo che ogni volta che viviamo una situazione conflittuale proviamo una forte paura e altre emozioni negative, che sono difficili da metabolizzare e che si immagazzinano nel subconscio. Queste emozioni, specialmente la paura, si accumulano nel sistema linfatico come fanno le tossine. Quando il carico tossico diventa troppo grande, si genera una reazione che si manifesta in una febbre o in un’influenza. In questa maniera, la linfa aiuta ad eliminare queste tossine emotive dal corpo.

Diventa perciò facile comprendere che queste reazioni – quando non sono estreme e non è indispensabile un intervento di tipo farmacologico – dovrebbero essere accompagnate in modo naturale anziché bloccate, così da liberare queste tossine. Non è un caso che quando si interferisce in maniera eccessiva con questo processo naturale, magari con l’utilizzo abituale di antibiotici anche quando non servono, il sistema si sovraccarica così tanto di tossine emotive che perde la sua capacità di reagire. Questa è una conseguenza pericolosa, perché espone a problematiche molto più serie.

La funzione del tampone psicologico è molto evidente nei bambini che, a fronte di un’esperienza spaventosa o stressante sviluppano, immediatamente dopo, mal di gola, febbre, otite e altre reazioni linfatiche. Chi ne soffre in maniera ricorrente e viene sottoposto a numerosi cicli di antibiotici, finirà per essere un adulto con un sistema difensivo poco reattivo e suscettibile, quindi, a disturbi ricorrenti. La Medicina Esogetica, utilizzando la cromopuntura fra i suoi numerosi strumenti di lavoro, interviene quindi per sviscerare tutte le emozioni intrappolate nel subconscio, stimolando una reazione del sistema linfatico, che comparteciperà al rilascio delle tossine emotive e libererà la persona dal ricordo cristallizzato dei traumi vissuti.

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Fonte

Articolo di Monica Vadi per generazionebio.com
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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Monica Vadi

Monica Vadi

Terapista e docente base in Cromopuntura secondo Peter Mandel, si è diplomata presso l'Internationales Mandel Institut Für Esogetische Medizin. E' abilitata alla lettura della foto D.E.P.T. (Diagnosi Energetica Dei Punti Terminali) e si è specializzata come Holistic Health Coach / metodo Well Aging Quantico. Vive e lavora a Torino dove riceve su appuntamento. Per fissare una consulenza: [email protected] / +39 392 7650931