La corsa può ritardare l’invecchiamento a livello cellulare

Camminare durante il periodo della terza età ha molto vantaggi secondo i ricercatori, tra cui il miglioramento della memoria e la prevenzione delle malattie. Ma il vero segreto per ritardare l’invecchiamento e mantenere elevata la qualità della vita potrebbe essere la corsa.

Uno studio condotto all’Università di Boulder in Colorado, in collaborazione con alcuni ricercatori della Humboldt State University di Arcata in California, ha messo in luce come l’invecchiamento degli escursionisti diminuisce nel corso del tempo. La domanda che ha stimolato la ricerca è stata: il decadimento della salute, nel tempo, è davvero inevitabile, oppure si può fare qualcosa?

I ricercatori si sono avvalsi della collaborazione di un gruppo di persone tra i 60 e i 70 anni – 30 tra uomini e donne – abituati a correre o a camminare. Il gruppo è stato diviso in due parti. A uno è stato chiesto di camminare per 30 minuti per tre volte la settimana. L’altro gruppo è stato incaricato di correre con la stessa frequenza. I ricercatori hanno poi misurato l’apporto di ossigeno e l’apparato biomeccanico mentre entrambi i gruppi camminavano su un tapis-roulant alla conclusione dello studio.

E’ stato così scoperto che il gruppo che aveva corso camminava in modo più efficiente rispetto all’altro. Il gruppo che aveva camminato si è trovato ad espellere la stessa energia di chi è sedentario per tutta la settimana. I ricercatori hanno allora ipotizzato che la differenza sia da esplorare nelle cellule muscolari e nella quantità di mitocondri prodotta.

I mitocondri forniscono l’energia che consente alle persone di muoversi più a lungo con meno sforzo. Inoltre, i corridori sono in possesso di una migliore coordinazione muscolare, rispetto ai loro omologhi che camminano. Questo significa che i primi sono in grado di procedere più a lungo, senza consumare più energia.

Senza alcun dubbio, non è mai troppo tardi per cominciare, se si considera che molti dei corridori che hanno partecipato allo studio hanno intrapreso l’attività della corsa dopo i 60 anni.

Non va però sottovalutato il fatto che chi non ha mai svolto alcuna attività fisica, cominciando a correre all’improvviso potrebbe mettere sotto scacco le articolazioni, rischiando più facilmente la degenerazione a quel livello.

E’ perciò molto importante non intraprendere la corsa in autonomia, specialmente superata una certa età. Meglio, piuttosto, rivolgersi ad un personal trainer esperto che saprà consigliare un allenamento personalizzato in base alle proprie caratteristiche individuali.

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Articolo di generazionebio.com
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