In che modo la luce colorata stimola apprendimento e concentrazione

Da tempo, ormai, si è aperto un nuovo campo della ricerca che esplora la capacità della luce colorata di stimolare l’apprendimento.

La luce è in grado di trasformare in modo naturale i recettori del nostro cervello e le cellule dove vengono assimilate le nuove informazioni. Ogni colore dello spettro corrisponde ad una frequenza specifica, che a sua volta può attivare una parte del nostro cervello. I colori sono in grado di stimolare i nostri emisferi cerebrali, facendo in modo che si possa imparare meglio e più facilmente, recuperando quel sapere innato che ognuno detiene dentro di sé.

Per questa ragione, la cromopuntura riveste un ruolo molto importante nel campo dell’istruzione e  apre le porte a nuove opportunità, specialmente per quei bambini che hanno difficoltà a scuola. Questa terapia olistica ha un tasso di successo pari all’80% sulle problematiche di apprendimento e di concentrazione a scuola e spesso sono sufficienti poche sedute per avere dei riscontri positivi.

Uno dei colori più efficaci nel miglioramento dell’attenzione e dell’organizzazione di chi studia è il giallo.

Quando il bambino è coinvolto nelle attività scolastiche, pensa moltissimo. Il pensiero consuma l’energia, specialmente quella corrispondente alla frequenza del giallo. E’ come se, quando la nostra mente è super impegnata, andasse in corto circuito il colore giallo. Ecco perché questo colore, irradiato su punti specifici, risulta efficace. Per la stessa ragione, studiare alla luce di una lampadina gialla può essere molto utile.

Il colore giallo, specialmente se usato per stimolare il corpo calloso, aiuta a non rimanere bloccati nel pensiero razionale, riportando il giusto equilibrio con la capacità di immaginare. Lavorare sul corpo calloso permette di far comunicare gli emisferi cerebrali in maniera corretta. Un altro colore efficace a questo scopo è il viola, il colore complementare al giallo. Il viola è indicato per stimolare la creatività e permette di accedere alle parti dell’individuo che sono in grado di imparare attraverso il contatto, l’immaginazione, la creatività e i sogni.

Una buona pratica, può essere dunque quella di procurarsi una lampadina multicolore, esponendosi alla luce gialla al mattino e alla luce viola la sera, prima di dormire. Il giallo ci prepara ad eseguire le attività della giornata, il viola invece favorirà l’attività onirica, sviluppando l’intuizione creativa.

Anche gli altri colori dello spettro sono comunque utili per migliorare l’apprendimento. La medicina cinese afferma che un mente lucida sia collegata ad un cuore rilassato. Il verde è il miglior colore per ottenere questo obiettivo. Il verde nutre il cuore ed è assai rilassante. Permette di centrare i pensieri, aiutando la concentrazione. Inoltre, il verde aiuta a mantenere il ritmo giusto, qualità ottima quando si eseguono dei lavori di precisione.

Al contrario, il rosso – che è il colore complementare al verde – viene poco usato in questo ambito, perché è un colore eccitante, che può favorire l’aggressività. Purtroppo molte aule scolastiche sono illuminate con delle luci fluorescenti, che tendono ad enfatizzare lo spettro che comprende i colori rosso e arancione. Per questo per alcuni bambini più sensibili risulta più difficile rilassarsi. Il rosso, però è ottimo per ridare vitalità ad un corpo stanco.

Il colore arancione, invece, trasforma la timidezza e la riluttanza in entusiasmo. Il blu rappresenta la saggezza, aiuta a valutare le cose in modo spassionato e lucido.

Aldilà delle proprietà di ogni singolo colore, quel che conta è che ciascuno di essi apra le porte a nuove informazioni, ma soprattutto stimoli delle qualità già presenti nel bambino che, per qualche ragione, non riescono ad essere esaltate.

Per questo motivo ricorrere alla luce colorata è utile per l’educazione, se si considera che il verbo educare deriva da ex-ducere, ovvero tirare fuori. Questo è ciò che fanno i colori. Fanno venire in superficie le qualità innate del bambino, ricordando anche agli adulti che ogni individuo ha un’intelligenza naturale.

Il colore fa parte della nostra vita e può arricchirla in diversi modi. La pratica più semplice è quella di esporsi al sole, che rappresenta una luce molto equilibrata e stimola l’apprendimento grazie ai raggi a spettro completo che irradia. Per i colori specifici, si possono acquistare delle lampadine colorate da utilizzare in casa. Esistono anche degli occhiali colorati, che però non vanno usati per più di 30 minuti al giorno, per non compromettere l’equilibrio endocrino.

La cromopuntura è una terapia indolore e non invasiva assai adatta ai bambini. Durante le sedute si usa una penna che irradia luce colorata su punti specifici dell’agopuntura, su zone riflesse o altri centri energetici utili al rafforzamento dell’attività cerebrale. E’ un approccio sorprendentemente efficace e semplice, molto apprezzato dai bambini, che vi si sottopongono in maniera giocosa. I campi d’azione della cromopuntura pediatrica non sono limitati all’apprendimento, ma spaziano anche verso altre problematiche ed è possibile, inoltre, lavorare per sciogliere emozioni negative legate ad eventuali traumi vissuti dal bambino nel periodo prenatale.

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Articolo di generazionebio.com
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