Sindrome dei punturati: come i parassiti influenzano la coscienza

punturatiNon tutti sono a conoscenza di una malattia assai diffusa di questi tempi, che ha un’influenza diretta sulla consapevolezza delle persone. Il carattere di questo disturbo è latente, non ha una sintomatica specifica e la medicina ufficiale non se ne interessa ancora.

Vadim Zeland ne parla nel suo libro “Scardinare il Sistema Tecnogeno”, definendola per convenzione “punturazione”.

Sintomi

  • il punturato è colui che lascia ovunque rifiuti: bottiglie e scatole vuote, involucri, mozziconi, torsoli di mela e immondizia di ogni tipo
  • usa abitualmente un linguaggio scurrile
  • imbratta senza remore pareti pulite, ascensori e finestre dei mezzi pubblici
  • ha un bisogno quasi fisiologico di sporcare ogni volta che si trova in luoghi puri e naturali
  • è maleducato, specialmente quando guida e suona il clacson senza ragione, parcheggia dove gli fa comodo e taglia la strada a chiunque
  • sui social network si distingue per i commenti sempre poco lusinghieri verso gli altri
  • fa di tutto per riversare sul prossimo la sua negatività
  • agisce inconsapevolmente, seguendo gli istinti più bassi inculcati dal suo ambiente sociale
  • si lascia coinvolgere facilmente da slogan pubblicitari e politici
  • mangia cibo a buon mercato e utilizza articoli di scarsa qualità

Decorso

La problematica non ha sintomi clinici, ma nonostante questo può presentarsi in forme più o meno gravi: acuta, sub-acuta, cronica, latente.

Infezione

La più tipica è la via oro-fecale, ma si può trasmettere anche per via nasale e orale. Si diffonde anche per contatto, attraverso l’acqua e gli alimenti. Il fattore patogeno si introduce nell’organismo attraverso le mucose dell’apparato digerente, respiratorio, urinario e genitale.

Sembra una descrizione ironica, quella di Zeland, ma la realtà dei fatti è che dietro a questo genere di individui, che siamo sempre più abituati ad incontrare nella vita di tutti i giorni, ci sono i parassiti e i sintomi non sono da sottovalutare. Appena i parassiti diventeranno oggetto di una più approfondita ricerca, è possibile che tutti questi dati vengano confermati.

Perché il “punturato” acquisisce l’abitudine inconscia di sporcare tutto ed è così avvezzo al torpiloquio? Perché convive allegramente con questi vermi. Si verifica una sorta di simbiosi, a beneficio dell’intruso. Il portatore fornisce alloggio, vitto e possibilità di riprodursi. Del resto, l’obiettivo finale dei parassiti è quello di distribuirsi in modo capillare, sfruttando qualsiasi mezzo possibile.

Questi parassiti realizzano il loro obiettivo influenzando le reazioni del loro portatore, il quale inconsciamente inizia a spargere intorno a sé le stesse impurità che incubano dentro di lui, a infestare tutto ciò che incontra direttamente o indirettamente, in modo materiale o verbale.

Il punturato non si gestisce autonomamente, ma è come manovrato da un joystick. Quindi, quando si comporta male, sparge spazzatura o usa un linguaggio ricco di parolacce, non se ne rende conto. Per lui è tutto naturale, normale.

Ad oggi sono stati condotti degli studi in relazione a una condizione nota come toxoplasmosi. Si tratta di una sindrome correlata con un parassita/protozoo che si può trovare nel cervello. Questo genera diversi problemi nella psiche, come depressione, tendenza suicida ed esaurimento nervoso. E’ anche particolarmente pericoloso per le donne in gravidanza, nelle persone con un sistema immunitario compromesso e nelle persone anziane. Può portare a crisi epilettiche, cecità e difetti della nascita nei figli delle madri infette. Può essere trasmesso dagli animali e può influenzare anche la sessualità delle persone. Questo parassita ha una certa intelligenza e un’attitudine vendicativa. Questa entità si nutre della chimica della paura. Le persone che si trovano in questa condizione spesso desiderano la morte a causa dei pensieri estremamente negativi che hanno.

Da qui l’importanza di liberarsi dai parassiti in generale che, a quanto pare, prediligono alimenti e sostanze sintetiche, nelle quali proliferano. Diventa allora importante curare l’alimentazione e avere un’attitudine di vita naturale, per non diventare inconsapevoli punturati. Si consigliano dei cicli di depurazione profonda, a base di rimedi naturali, e una periodica pulizia del colon.

Peter Mandel, il padre della Cromopuntura e della Terapia di Induzione, ha creato un programma specifico per i parassiti. I pazienti che vi si sottopongono, tendono ad addormentarsi immediatamente, sotto l’influenza delle onde cerebrali, che vengono indotte attraverso uno strumento specifico. Generalmente, al risveglio, riportano di avere rivisto durante il sonno tutte le esperienze negative della loro vita, che si sono però ormai trasformate in onde del ricordo. Dopo questo sonno profondo, la maggior parte dei clienti si sente meglio.

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Articolo di Monica Vadi per generazionebio.com
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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Monica Vadi

Monica Vadi

Terapista e docente base in Cromopuntura secondo Peter Mandel, si è diplomata presso l'Internationales Mandel Institut Für Esogetische Medizin. E' abilitata alla lettura della foto D.E.P.T. (Diagnosi Energetica Dei Punti Terminali) e si è specializzata come Holistic Health Coach / metodo Well Aging Quantico. Vive e lavora a Torino dove riceve su appuntamento. Per fissare una consulenza: [email protected] / +39 392 7650931

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