Ti senti irritato, depresso, arrabbiato? E se fosse colpa di ciรฒ che mangi?
Tutti abbiamo sentito la frase โsei ciรฒ che mangiโ. Ma possono gli alimenti realmente modificare il nostro stato d’animo? Hanno ragione l’Ayurveda e la Medicina Cinese sostenere che sia meglio evitare cipolle, peperoni piccanti, caffรจ e aglio perchรฉ possono rendere inclini alla rabbia?
Ebbene, il cibo puรฒ sicuramente alterare lo stato d’animo. A sostenerlo รจ la dottoressa Shoshana Bennet, psicologa clinico ed esperta in salute mentale.
โA volte l’effetto รจ immediato, altre c’รจ un ritardo di un’ora. A lungo andare, i cibi possono creare uno stato d’animo negativo. Purtroppo, molte persone non mettono in relazione il loro benessere emotivo con l’alimentazioneโ.
Non รจ semplice citare degli alimenti specifici come colpevoli, ma alcuni hanno a tutti gli effetti dimostrato di influenzare le nostre emozioni. Ad esempio, le albicocche disidratate sostengono il miglioramento dell’umore; il latte contiene il triptofano, un aminoacido che rilascia la serotonina, l’ormone della felicitร . Invece, cioccolato e caffรจ, a causa della caffeina, possono rendere una persona iperattiva e nervosa.
La maggior parte delle relazioni tra alimenti e stati d’animo ha a che fare con l’attivitร dei neurotrasmettitori nel cervello. La serotonina รจ quella che influenza piรน di tutti il nostro stato emotivo. E’ un po’ come la benzina nel serbatoio: se ce n’รจ poca, non permette di carburare. Troppa manderร il motore in stallo. In entrambi i casi, puรฒ renderci irritabili, ansiosi, depressi e desiderosi di mangiare dolci e carboidrati.
Tutti siamo psicologicamente sensibili al cibo, al suo sapore e al suo profumo: ciascuna di queste caratteristiche puรฒ innescare un determinato comportamento. Comunque, mentre le intolleranze di una persona portano a ogni genere di problema comportamentale ed emotivo, la reazione รจ strettamente individuale. Non ci sono reazioni universali ad un cibo specifico. I peperoni rossi possono rendere una persona vigile e consapevole e creare ad un’altra emicrania. Bisogna solo capire quali sono gli alimenti buoni e quelli cattivi per noi.
La maggior parte delle reazioni si limita agli sbalzi d’umore, ma ci sono casi estremi in cui un alimenti puรฒ addirittura rendere inclini a comportamenti estremi di violenza. Certo si tratta di eccezioni, perchรฉ lo scenario piรน comune รจ ristretto a cambiamenti nello stato d’animo e ad un bisogno irrefrenabile di zuccheri. Sappiamo che lo zucchero dร dipendenza. Piรน ne mangiamo, piรน ne desideriamo. Questo circolo vizioso si puรฒ comprendere meglio osservando i bambini, che arrivano a fare i capricci per avere piรน caramelle; questo li rende iperattivi e la reazione finale puรฒ essere l’esaurimento. Queste montagne russe di alti e bassi creano danni incalcolabili in termini di stress, sia emotivo che fisico.
Come fare per determinare se un alimento ci fa bene o male? La maggior parte di noi conosce bene il ruolo dell’alimentazione, ma raramente sa come consumare dei nutrienti in modo mirato per influenzare un risultato emotivo specifico. Prendere una decisione informata sui cibi che si adattano meglio a noi รจ facile se si impara ad ascoltare il proprio corpo e si notano le reazioni, sia positive che negative. Un alimento normalmente sano puรฒ, infatti, essere tossico che una persona sensibile e un ottimo punto di partenza puรฒ essere una dieta ad eliminazione.
Questo approccio consiste nell’eliminare per 3 settimane tutti gli alimenti infiammatori, come frumento, zucchero, dolcificanti artificiali, mais, soia, arachidi, latticini e uova. Sembra restrittivo? In realtร sono disponibili moltissime alternative, che porteranno a basare l’alimentazione su una maggioranza di frutta e verdura. Se si comincia a stare meglio, si puรฒ aggiungere poi un gruppo di alimenti per volta, ogni settimana.
Questo รจ il modo migliore per comprendere cosa ci fa davvero bene, senza tenere conto degli studi rilasciati quotidianamente, che oggi osannano un alimento e il giorno dopo lo condannano. Seguire una dieta olistica equilibrata รจ la scelta migliore. Seguire dei miti puรฒ portare a piรน carenza che benefici.
Cibi ricchi di B6
Banane, pollo, avocado, patate, piselli, germe di grano, noci.
Cibi ricchi di triptofano
Parmigiano, formaggio svizzero, latte, gelato, pesce e frutti di mare, semi e noci.
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Articoloย di generazionebio.com
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