CHE RISCHI CORRONO GLI ANIMALI DOMESTICI DURANTE LE FESTE

dog-christmasCon l’arrivo delle feste, si tende a pensare alle decorazioni, ai regali, ai pranzi e alle cene con gli ospiti. Così facendo, si finisce per trascurare i rischi per la salute che corrono i nostri animali domestici in questo periodo.

Rendere la propria casa a prova di cucciolo è un dovere, così come è fondamentale fare attenzione a ciò che potrebbero per sbaglio mangiare, per evitare una visita d’emergenza dal veterinario.

Ci sono degli alimenti che durante le festività si possono trovare copiosi nelle case e che possono rappresentare una minaccia. I cani, in modo particolare, sono dei maestri nel trovare piatti incustoditi e nel rovistare nel bidone dei rifiuti. A volte persino gli ospiti possono dare una mano, dando al nostro animale ciò che non gli fa bene, perché semplicemente non lo sanno. Per quanto a cani e gatti piacciano gli snack, diversi prodotti non sono adatti alla dieta canina o felina.

Di seguito, ecco i 5 alimenti che occorre assicurarsi che il nostro animale domestico non assuma per errore.

  • Cioccolatini. I prodotti a base di cioccolato contengono metilxantine, come caffeina e trobromina. A seconda del tipo e della quantità di cioccolata ingerita, il nostro cane o gatto possono rischiare gravi complicanze. Anche cioccolato fondente e polvere di cacao contengono questi prodotti in grandi quantità, rendendone tossico anche un piccolo assaggio. Quando un cane o un gatto assumono cioccolato, possono avere effetti collaterali come vomito e diarrea. Altre conseguenze più gravi comprendono ansia, iperattività, tremori, anomalie del ritmo cardiaco e convulsioni. Nella maggior parte dei casi, se l’animale viene trattato precocemente, la prognosi è generalmente buona.
  • Xilitolo. Gli alimenti senza zucchero che contengono questo dolcificante artificiale possono essere mortali per i cani. L’ingestione causa un pericoloso calo di zuccheri nel sangue, che può portare a vomito, letargia, debolezza, collasso o convulsioni. I sintomi compaiono rapidamente, da 15 a 30 minuti dopo l’ingestione, ma possono sopraggiungere fino a 12 ore dopo. In alcuni casi, 72 ore dopo l’ingestione di xilitolo può verificarsi un’insufficienza epatica.
  • Avanzi grassi e ossa. Anche se la tentazione di alimentare il nostro cucciolo con avanzi alimentari grassi o con ossa, è meglio evitare di farlo. Possono sopraggiungere infatti conseguenze gravi come infiammazione del pancreas, denti rotti, vomito, diarrea o un blocco di esofago, stomaco o intestino (cose che richiedono un intervento chirurgico d’urgenza).
  • Uva e uvetta. Anche se non si sa perché questo accade, l’uvetta o l’uva possono causare una grave insufficienza renale nei cani. Non è chiaro quanta uva un cane possa consumare prima che diventi pericolosa, quindi nel dubbio è meglio tenerlo lontano da questo prodotto. I segni che il nostro cane potrebbe avere mangiato uva o uvetta includono vomito, letargia, perdita dell’appetito e aumento di sete e minzione.
  • Alcol. Cani e gatti sono molto sensibili all’alcol: anche una piccola quantità può causare coma e morte. I sintomi si manifestano generalmente entro 15 o 30 minuti e possono includere un’andatura instabile, vomito e letargia.
  • Ornamenti e nastri. I gatti sono particolarmente attratti da fiocchi, carta e nastri e vorranno giocarci. Lo stesso vale per le decorazioni dell’albero di natale. Meglio tenere lontani gli animali domestici da qualsiasi ornamento, perché se giocando lo rompono potrebbero procurarsi dei tagli. Inoltre, inghiottire pezzi di nastro o di carta regalo potrebbe causare gravi lesioni intestinali.
  • Piante tossiche, come i gigli. Si fa molta attenzione alle Stelle di Natale, come piante potenzialmente velenose per gli animali domestici. In realtà il pericolo è sopravvalutato. Mangiare delle foglie non metterà cani e gatti a rischio di vita, anche se l’ingestione potrebbe causare irritazione della bocca e, in alcuni casi, vomito e diarrea. Il vischio può causare problemi di cuore, ma generalmente i problemi non vanno oltre ai sintomi gastrointestinali classici. Lo stesso vale per l’agrifoglio. Chi possiede un cane o un gatto, invece, dovrebbe preoccuparsi dei gigli: mangiarli può causare insufficienza renale. Chi ne tiene in casa farà bene a eliminarli e a pulire tutto, perché anche il polline può essere tossico.
  • Cavi e candele. Gli animali spesso cercano di masticare i cavi delle luci elettriche, che possono ovviamente causare folgorazione. Per questo è necessario coprire o nascondere tutti i cavi. Lo stesso vale per le candele, perché un cane o un gatto potrebbero urtarli e causare incendi in casa.

Quando arrivano gli ospiti, se l’animale domestico diventa ansioso o nervoso, è meglio considerare la possibilità di tenerlo isolato in una stanza tranquilla, con cibo, acqua e un giaciglio comodo dove riposare. E’ inoltre necessario istruire i propri ospiti – specialmente chi non possiede nessun animale – su come comportarsi, perché potrebbe inconsapevolmente mettere in pericolo il nostro cucciolo. Ricordiamo loro gli alimenti che non devono in alcun modo offrire al nostro cane e al nostro gatto e elenchiamo tutti quelli eventualmente concessi.

ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE UFFICIALE SU TELEGRAM PER RICEVERE E LEGGERE RAPIDAMENTE TUTTI I NUOVI ARTICOLI

Articolo di generazionebio.com
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Copyright – Se non diversamente specificato, tutti i contenuti di questo sito sono © GenerazioneBio.com/Tutti i diritti riservati – I dettagli per l’utilizzo di materiali di questo sito si possono trovare nelle Note Legali.