Effetti collaterali del tè verde e chi non dovrebbe berlo

green-tea-sideIl tè verde è una bevanda essenzialmente sicura per una persona adulta, se consumato con moderazione. Tuttavia, bere più di 5 tazze di tè verde al giorno è considerato pericoloso, a causa della caffeina presente in esso. I sintomi che si possono verificare includono: mal di testa, nervosismo, insonnia, vomito, diarrea, irritabilità, battito irregolare, tremore, bruciore di stomaco, vertigini, ronzio nelle orecchie, convulsioni, confusione.

Chi non dovrebbe consumare tè verde

Se assunto in modo eccessivo, il tè verde può causare alcuni problemi a persone che soffrono di alcune condizioni di salute.

Problemi di stomaco

I tannini presenti nel tè verde aumentano l’acido dello stomaco, innescando crampi, nausea e stitichezza. Non a caso in Giappone e in Cina il tè verde non viene mai consumato a stomaco vuoto. E’ meglio consumare questa bevanda dopo i pasti oppure tra un pasto e un altro. Le persone che soffrono di ulcera peptica o di reflusso acido non dovrebbero consumare troppo tè verde.

Carenza di ferro

Il tè verde sembra ridurre l’assorbimento del ferro dagli alimenti. Inoltre può ridurre la biodisponibilità del ferro non eme del 25%. Il ferro non eme è il tipo primario di ferro nelle uova, nel latte e in alimenti vegetali come i fagioli. Se consumato in combinazione con questi alimenti, quindi, la probabilità che l’assorbimento di ferro sia ridotto sale. La vitamina C, tuttavia, aumenta l’assorbimento del ferro non eme: perciò, è utile spremere del limone nel tè.

Sensibilità alla caffeina

Come tutti i tè, quello verde contiene caffeina che, se assunta in eccesso, può causare nervosismo, ansia, aritmia cardiaca e tremori. Alcune persone hanno una tolleranza naturale molto bassa alla caffeina e saranno più esposti a questi sintomi, pur ingerendone basse quantità. Inoltre, un elevato consumo di caffeina può ostacolare l’assorbimento del calcio.

Gravidanza e allattamento

Il tè verde contiene caffeina, acido tannico e catechine, sostanze che possono mettere a rischio una gravidanza. Una donna in stato interessante o che allatta dovrà consumare non più di 2 tazze di tè verde al giorno, che forniranno circa 200 mg di caffeina. Aumentare le dosi può essere pericoloso. Inoltre, la caffeina passa nel latte materno e può influenzare la salute del bambino.

Anemia

Le catechine presenti nel tè verde possono causare la diminuzione dell’assorbimento di ferro dal cibo. Chi soffre di anemia farebbe bene a consumare il tè verde tra due pasti.

Disturbi di ansia

La caffeina presente nel tè verde può peggiorare le condizioni di ansia.

Disturbi emorragici

La caffeina presente nel tè verde potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento.

Disturbi cardiaci

La caffeina presente nel tè verde può causare battito cardiaco irregolare.

Diabete

La caffeina nel tè verde può influire sul controllo degli zuccheri nel sangue. Chi soffre di diabete e consuma questa bevanda dovrebbe monitorare costantemente il livello di zuccheri.

Glaucoma

Bere tè verde aumenta la pressione all’interno dell’occhio. L’incremento avviene entro 30 minuti dall’assunzione e può durare più di un’ora.

Il tè verde, inoltre, non dovrebbe essere somministrato ai bambini, perché i tannini possono bloccare l’assorbimento di nutrienti come proteine e grassi. Inoltre, la caffeina può fare da stimolante.

Interazioni del tè verde con farmaci e altre sostanze

Ci sono alcune sostante che non devono essere assunte contemporaneamente al tè verde. Si tratta di prodotti che contengano stimolanti, come anfetamine, nicotina, cocaina ed efedrina.

Una moderata interazione può esserci anche quando si assumono adenosina, antibiotici chinolonici, pillola anticoncezionale, pillole a base di estrogeni, fluvoxamina, farmaci per la depressione (MAO), farmaci epatotossici, farmaci anticoagulanti/antiaggreganti, riluzolo e teofillina.

Una leggera interazione può verificarsi con alcol, fluconazolo, farmaci antidiabetici e terbinafina.

CONCLUSIONE

Tutte queste informazioni non vogliono stimolare a smettere di bere il tè verde, ma chi soffre di una qualsiasi delle condizioni mediche illustrate o che assumono farmaci con gli ingredienti indicati dovrebbero berlo con cautela. Insomma, la chiave per godere di tutti i benefici del tè verde è la moderazione.

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Articolo di generazionebio.com
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