IL TRATTATO TRANSATLANTICO – L’Accordo Commerciale USA-UE

Che siano in atto dei meccanismi occulti che l’intera popolazione mondiale sta suo malgrado subendo non è più una novità, agli occhi di molte persone sempre più consapevoli.

Alain de Benoist, direttore delle riviste Nouvelle Ecole e Krisis, ha pubblicato molti saggi e articoli sull’argomento e diversi suoi libri sono stati tradotti in circa quindici lingue.

Il suo ultimo lavoro mette in luce qualcosa di cui si sta parlando poco, ma che si può considerare come una delle peggiori minacce degli ultimi tempi. Il Trattato Translatlantico cerca di spiegare l’accordo tra Europa e Stati Uniti che condizionerà molto la nostra vita in futuro. Si tratta di un grande progetto di mercato e del forse più importante accordo bilaterale mai negoziato, che consiste nell’istituzione di una enorme zona di libero scambio, la più grande del mondo, grazie all’unione economica e commerciale tra Usa e Ue.

Da decenni questo era l’obiettivo di circoli finanziari e liberali; basta considerare che poco dopo la caduta del Muro di Berlino, nel 1990, era stata adottata una misura che promuoveva i principi dell’economia di mercato e che rifiutava il protezionismo, favorendo un sistema di commercio multilaterale. Il progetto è diventato più concreto a partire dal 2009, immediatamente dopo l’elezione di Barack Obama. L’obiettivo è quello di eliminare le barriere commerciali, apportando, secondo i protagonisti della negoziazione, da 86 a 119 miliardi di euro all’anno all’economia europea e dai 65 ai 90 milirdi di dollari agli Stati Uniti. Verrebbero eliminati i dazi doganali, verrebbero uniformati i regolamenti e non vi sarebbe più alcun ostacolo alla circolazione libera delle merci. Verrebbe inoltre garantito, da entrambe le parti, che l’accordo porterà benefici a tutti, favorendo anche l’occupazione.

Le previsioni sono però, secono Alain de Benoist, prive di senso. Molti osservatori la pensano come lui e sottolineano come le discussioni avvenute fino a oggi siano tutt’altro che limpide e lascino pensare che siano in atto delle negoziazioni segrete.

Se il regolamento europeo venisse uniformato a quello americano, meno restrittivo del nostro, molti sarebbero i pericoli dietro l’angolo. A cominciare dalla tutela dell’ambiente e della salute, che verrebbero inevitabilmente meno. In Usa, ad esempio, è consentito coltivare prodotti OGM e intodurre l’uso degli ormoni negli allevamenti animali. Inoltre, non viene riconosciuta nessuna denominazione di origine controllata.

Il pericolo è ancora più elevato per quanto riguarda la giustizia sociale, la libertà e l’autodeterminazione. Un’analisi lucida e chiara, quella di Alain de Benoist, che finalmente fa luce su una questione delicata, di cui volutamente i media parlano poco. Di certo un libro che scotta, ma che attraverso un linguaggio semplice e concreto, tratta un argomento che spesso viene considerato troppo complesso per le persone comuni.

Il Trattato Transatlantico Alain Il Trattato Transatlantico
L’accordo commerciale USA-UE che condizionerà le nostre vite
Alain De Benoist

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Articolo di generazionebio.com
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