A volte la depurazione può fare più danni che altro

detox-dietsSono numerose le persone che, seguendo un protocollo di disintossicazione, finiscono per sentirsi molto male.

Questo può capitare quando si assumono integratori come pillole e tinture: in poche ore compaiono vertigini, diarrea, brividi e vomito. Questi sintomi vanno da lievi a molto severi, a seconda di ciò che la persona ha assunto. Questo non è altro che il risultato di ciò che si può definire una disintossicazione estrema, inquadrata come crisi da guarigione ma che causa davvero enormi sofferenze.

In realtà, che si debba soffrire per poter guarire è un mito che va spazzato via. Esiste un motivo per cui molte persone hanno questi effetti collaterali durante una disintossicazione ed è per questo che è il caso di imparare a seguire un protocollo sicuro, lontano da qualsiasi rischio. In particolare, chiunque voglia effettuare una disintossicazione del fegato, dei reni o liberarsi dai metalli pesanti, è bene che lo faccia sotto la supervisione di un naturopata, che possa consigliare un protocollo personalizzato.

Come funziona la disintossicazione: il fegato scarica le tossine nell’intestino tenue

Per capire come mai una disintossicazione estrema possa far sentire male tante persone, occorre prima capire come funziona davvero questo processo. Questa spiegazione è assai semplificata, ma le basi sono corrette: il fegato filtra le tossine dal sangue, compresi i prodotti farmaceutici, i metalli pesanti, l’ammoniaca e altre sostanze chimiche.

Il fegato scarica poi queste tossine nel tratto gastrointestinale superiore, come parte di una miscela biliare utile alla digestione. E’ importante sottolineare che questo reintroduce le tossine nel sistema digestivo, dove possono essere rapidamente riassorbite attraverso le pareti intestinali, causando tossicità acuta e potenzialmente avvelenando di nuovo l’organismo con le stesse tossine che il fegato ha appena filtrato dal sangue.

Se si segue un’alimentazione olistica, naturale e allo stesso tempo a base di alimenti integrali, il fegato scarica le tossine nel tratto gastrointestinale, poi le fibre del cibo le catturano e le trasportano fuori dal corpo attraverso l’intestino. Ma se non si consumano fibre, le tossine non potranno essere intrappolate: finiranno nell’intestino tenue e saranno riassorbite nel sangue attraverso le pareti intestinali. Ecco perché una disintossicazione fatta in maniera superficiale ed aggressiva può rivelarsi disastrosa! Il motivo è che quello che avviene realmente in questi casi è:

  • I metalli pesanti, le tossine e i veleni delle cellule, dei tessuti e degli organi del nostro organismo vengono raccolti
  • Si concentrano nel fegato (e nella bile)
  • Vengono scaricati di nuovo nell’intestino tenue tutti in una volta, causando potenzialmente tossicità acuta e avvelenamento

Tutto questo peggiora quando si assumono integratori specifici che stimolano l’espulsione delle tossine dai tessuti, perché il fegato concentra più metalli pesante nella bile e li scarica nell’apparato gastrointestinale. Quando il corpo concentra le tossine, le rende ancora più pericolose di prima.

Molto spesso a peggiorare il tutto c’è l’usanza di associare a queste pillole disintossicanti anche una dieta a base di centrifugati o succhi privi di qualsiasi fibra. Le due cose non dovrebbero MAI andare di pari passo, proprio per evitare queste reazioni aggressive.

Disintossicazione senza integratori, ma solo con cibo

Più si analizza l’industria della disintossicazione e più diventa chiaro che la dieta quotidiana è l’unica modalità di depurazione di cui il nostro organismo ha bisogno.

Ogni alimento che si mangia tutti i giorni dovrebbe essere parte di uno stile di vita sano e utile all’eliminazione delle tossine. Una dieta sana, ricca di frutta fresca, verdura, cereali integrali e acqua pura, già di per sé attua una disintossicazione quotidiana.

E’ l’alimentazione stessa che dovrebbe eliminare le tossine accumulate. Una dieta ricca di alimenti industriali e contaminati non farà che aumentare il carico tossico; al contrario, una dieta naturale a base di cibi freschi e biologici eliminerà automaticamente le tossine.

Lo stesso vale per un regolare esercizio fisico, che fa sudare e aiuta l’organismo ad amplificare la capacità di disintossicarsi del corpo. Il sudore permette infatti di rilasciare moltissime tossine, ecco perché le persone che si allenano regolarmente tendono ad essere più sane e pure rispetto a chi è sedentario.

Disintossicarsi non dovrebbe mai essere una pena

E’ importante, dopo queste riflessioni, pensare in maniera più lucida alle esperienze di disintossicazione. Alcuni metodi possono apportare più danni che benefici.

Occorre capire che ogni bicchiere di acqua pura che si beve è un elisir di disintossicazione. Ogni gambo di sedano masticato e inghiottito è un alimento che serve a depurare. Così come il succo di arancia, le alghe, o fare allenamento e passeggiare in mezzo alla natura.

Il corpo è già programmato per disintossicarsi automaticamente, qualora si abbracci uno stile di vita sano.

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Articolo di generazionebio.com
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