La pratica della gratitudine e i suoi benefici sulla salute

grazieNegli Stati Uniti è tradizione celebrare il giorno del ringraziamento, una festa di origine cristiana.

Questa tradizione, contrariamente ad altre, non è stata importata anche qui. Ma cosa accadrebbe se in tutto il mondo, ogni giorno tutti iniziassero ad esprimere gratitudine? Ne risentirebbe positivamente la salute, sostengono i ricercatori.

Migliaia di anni di letteratura illustrano i vantaggi della gratitudine. Nel corso della storia, filosofi e leader religiosi hanno esaltato la gratitudine come una virtù fondamentale per la salute e il benessere. Oggi, attraverso la psicologia positiva, molti professionisti stanno tornando a considerare come si possa trarre beneficio da questa pratica. I risultati raccolti sembrano davvero promettenti.

I benefici della pratica della gratitudine

Le persone riconoscenti, coloro che praticano regolarmente la gratitudine, hanno dei vantaggi in termini di salute rispetto alle altre. Secondo una ricerca condotta dalla Emmons Lab, le persone grate si prendono maggiormente cura di loro stesse e si impegnano in uno stile di vita preventivo, a base di esercizio fisico e dieta sana.

Il ruolo dello stress

Non è un segreto che lo stress danneggi la salute, specialmente quando non siamo in grado di farvi fronte. Lo stress è messo in relazione con le malattie cardiache e con il cancro ed è il responsabile nascosto del 90% dei disturbi. La gratitudine, però, è in grado di aiutare a gestire lo stress e permette di affrontare meglio i problemi quotidiani.

Il sistema immunitario

Le persone riconoscenti tendono ad essere più ottimiste, cosa che secondo i ricercatori è in grado di rafforzare il sistema immunitario. Uno studio in particolare ha messo a confronto il sistema immunitario di alcuni studenti di giurisprudenza sani, iscritti al primo anno e sotto stress, verificando che quelli più ottimisti avevano un più elevato numero di cellule protettive del sistema immunitario, rispetto ai compagni di classe pessimisti.

L’ottimismo ha anche un impatto positivo sulle persone malate. Chi si appresta ad affrontare un intervento chirurgico con uno spirito più ottimista, ad esempio, di solito registra i risultati migliori.

La gratitudine di fronte a una tragedia

Anche di fronte ad una perdita enorme o ad una tragedia è possibile provare gratitudine. In realtà, le avversità possono persino aumentarla, secondo dei recenti risultati. Un sondaggio condotto via web sulla forza individuale di oltre 3000 americani, ha rilevato un aumento del senso di gratitudine dopo la tragedia dell’11 settembre 2001. Questo è avvenuto, molto probabilmente, grazie ad un aumentato senso di appartenenza alla comunità, che ha contribuito ad elevare anche il sentimento di riconoscenza. Proprio la gratitudine è stata di grande aiuto nel mantenere le persone in equilibrio dopo un evento così stressante dal punto di vista emotivo.

Chi prova gratitudine?

Come è possibile che alcune persone si sentano grate anche di fronte alle più complicate sfide e circostanze della vita, mentre altri sprofondano nella disperazione? E’ una questione di prospettiva. Le persone che provano gratitudine si concentrano maggiormente sui benefici ricevuti.

Per essere consapevoli di ciò che si ha non occorre per forza avere molto. E’ una questione di imparare a godere di ciò che si ha, come se fosse la miglior benedizione del mondo.

Come coltivare la gratitudine

Il reddito non è certamente l’unica unità per misurare il livello di soddisfazione nella propria vita. Sembra che ci sia più ottimismo tra le persone che hanno subito delle perdite molto presto nella vita, cosa che dimostra come le avversità possono contribuire alla crescita personale nel tempo. Ma non occorre certo aspettare che si consumi una tragedia per praticare la gratitudine, anzi! Si può cominciare immediatamente.

  • Tenere un diario della gratitudine: le persone che si tengono allenate ad essere riconoscenti registrano un minor numero di sintomi fisici, si sentono meglio in generale e restano più ottimiste. Fare almeno settimanalmente un elenco delle cose belle che sono successe può essere un ottimo esercizio.
  • Fare una lista di ciò che si è ottenuto nella vita offrirà il senso di quanto, a volte, lo diamo per scontato. Molte persone hanno la necessità di visualizzare e ricordare, per rendersi conto del valore che li circonda e rendere grazie.
  • Usare sempre un linguaggio costruttivo, creativo ed ottimista, specialmente con se stessi. Le parole scelte saranno di grande aiuto, magari quando al lavoro si è costretti ad avere a che fare con una situazione o una persona complicate.
  • Riconsiderare ogni situazione con calma, con un approccio più sereno e positivo. Ad esempio da genitore, anziché giudicare insopportabile il bambino iper attivo e aggressivo, si dovrebbe considerare la possibilità che abbia semplicemente bisogno di riposo perché è stanco.

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Articolo di generazionebio.com
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