Influenza e raffreddore devono fare il loro corso

cold-fluLa prossima volta che si presenteranno, ricordatevi questa informazione importante: piuttosto che prendere i farmaci convenzionali, che sopprimono solo i sintomi di disagio, è meglio per la vostra salute permettere a raffreddore e influenza di fare il loro corso, riposandosi sia fisicamente che emotivamente.

Purtroppo, è credenza comune che non ci sia una cura per il raffreddore, che ci si dovrebbe proteggere con un vaccino e che se proprio questi disturbi si presentano è giusto alleviare i sintomi con una varietà di farmaci, anche da banco.

Il raffreddore e l’influenza sono causati da virus. Quindi, per comprendere cosa succede a livello cellulare, bisogna capire come si comporta un virus.

Ogni cellula è chiamata cellula madre e, attraverso dei processi di duplicazione genetica (mitosi) e la divisione cellulare (citocinesi), ognuna di queste cellule si divide in due cellule figlie. Ogni cellula figlia viene considerata una cellula madre, che a sua volta si dividerà in due ulteriori cellule figlie, e così via.

I virus sono diversi rispetto alle cellule, perché non si possono duplicare attraverso la mitosi e la citocinesi. I virus non sono altro che particelle microscopiche di materiale genetico, ognuno rivestito da uno strato sottile di proteine.

Grazie alla loro struttura, i virus non sono in grado di riprodursi da soli. L’unico modo che un virus ha per proliferare nell’organismo è quello di utilizzare il meccanismo e il metabolismo delle cellule per produrre più copie di se stesse. Una volta che un virus ha ottenuto l’accesso ad una cellula, a seconda dei virus coinvolti, possono accadere due cose.

Il virus utilizza le risorse delle cellule per replicare se stesso più volte e poi apre la cellula (lisi) in modo che i virus appena replicati possano uscire in cerca di nuove cellule da infettare. Oppure, il virus si integra nel DNA della cellula, in modo da essere trasmesso ad ogni cellula figlia che nasce. Successivamente, il virus in ogni cellula figlia si replicherà come descritto poco fa. Entrambe le possibilità portano allo stesso risultato: alla fine, la cellula infetta può morire con il processo di lisi.

Ecco la chiave per comprendere il motivo per cui raffreddore e influenza devono fare il loro corso, dedicandosi ad assoluto riposo.

In generale, i virus che causano un comune raffreddore e l’influenza infettano principalmente le cellule più deboli, ovvero cellule che sono già gravate da prodotti di scarto eccessivo e tossine. Si tratta di cellule che è bene eliminare in ogni caso, affinché siano sostituite da quelle sane.

Così, nel grande disegno generale del nostro organismo, raffreddore e influenza sono eventi naturali, che consentono al corpo di eliminare cellule vecchie e danneggiate che, in assenza di un’infezione virale, normalmente richiederebbero molto più tempo per essere identificate, distrutte ed espulse.

Non a caso, a volte ci si stupisce per la quantità di muco che viene espulso dal naso quando si ha il raffreddore. Incorporate dentro al muco ci sono innumerevoli cellule morte, a cui il corpo ha detto addio, in gran parte per effetto litico del virus.

Ecco perché non bisogna mai curare un raffreddore comune, dal momento che questo rappresenta il modo naturale che ha il corpo di mantenersi in buona salute e a lungo termine. Riposando, cercando di rimanere idratati e nutrendosi in modo corretto durante l’influenza, non vi è alcuna necessità di vaccinarsi o di prendere farmaci che bloccano tutto questo processo indispensabile.
Qualora il dolore e il disagio diventi insopportabile, è giusto alleviare i sintomi con qualche farmaco – anche se sono preferibili le alternative naturali – ma senza esagerare. Lo scopo dovrebbe essere quello, ad esempio, di assumere qualcosa di blando o naturale che possa stimolare un sonno notturno rigenerante.

E’ però giusto sottolineare come non si debba per forza sperimentare un raffreddore o l’influenza solo perché questi possono essere utili al nostro corpo. Quando si segue un’alimentazione corretta, si mantiene forte il sistema immunitario e si conduce uno stile di vita sano, cellule si mantengono resistenti e non richiedono la soluzione di un raffreddore per essere eliminate.

LA DIFFERENZA TRA RAFFREDDORE E INFLUENZA
Un raffreddore di solito sopraggiunge gradualmente, in un giorno o due. In generale porta con sé una sensazione di stanchezza, starnuti, tosse e naso congestionato o che cola. Spesso non si ha febbre, oppure questa si presenta solo leggermente più alta del normale. Un raffreddore dura generalmente 3 o 4 giorni, ma pul arrivare fino a 10 giorno o 2 settimane.

L’influenza arriva all’improvviso e colpisce duramente. Ci si sente deboli e stanchi e la febbre può salire fino a 40°C. I muscoli e le articolazioni fanno male, si sente freddo e il tutto può essere accompagnato da mal di testa e mal di gola. Alzarsi dal letto o dal divano può essere difficile. La febbre può durare da 3 a 5 giorni, ma la debolezza può perdurare fino a 2 o 3 settimane.

Essendo sia il raffreddore comune che l’influenza causati da virus, non è necessario ricorrere agli antibiotici. Chi lo fa, spesso si sente meglio grazie all’effetto anti-infiammatorio. Ma questo vantaggio viene di gran lunga superato dall’impatto negativo che gli antibiotici hanno sui batteri amici che popolano il nostro tratto digerente.

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Articolo di generazionebio.com
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