PER UNA VITA SANA E SPENSIERATA, VALE LA REGOLA 80/20

8020Acquisire consapevolezza riguardo all’importanza di un’alimentazione sana è fondamentale per attuare una quotidiana prevenzione.

L’importante, però, è non diventare integralisti e sapersi concedere, ogni tanto, anche qualche piccolo peccato di gola.

Esiste infatti qualcosa di ancora più importante dell’alimentazione sana: la gestione dello stress.

Lo stress può sopraggiungere per svariate cause e in molte forme. Può iniziare come stress emotivo e fisico per poi intaccare tutto, con conseguenze serie sullo stato di salute.

Di sicuro trasformare la propria dieta e scegliere un’alimentazione più sana di per sé rappresenta un aiuto per lo stress fisico. Spesso anche i dolori spariscono o si alleviano, poiché erano causati dall’accumulo di tossine alimentari nell’organismo.

Purtroppo, però accade che seguire una dieta perfetta al 100%, evitando del tutto cibo confezionato o ristoranti inizi a influenzare notevolmente lo stress emotivo. Sarà davvero così dannoso mangiare ogni tanto delle patatine fritte? La scelta di cenare in un ristorante comune una volta al mese sarà davvero irreparabile? E cosa fare quando si è invitati a una festa di compleanno? Bisogna rinunciare perché si sa per certo che non ci saranno né alimenti sani né biologici?

La risposta è NO.

Per mantenersi in salute non bisogna essere così rigorosi e mangiare sano al 100%.

La scelta migliore è quella di seguire la regola 80/20.

L’80% del tempo si mangiano alimenti naturali e nutrienti. Per il rimanente 20% nessuna preoccupazione e via libera a tutto quello che la vita e i suoi eventi metteranno a disposizione.

Tradotto, tutto questo significa che nel corso della settimana nell’80% delle situazioni ci si impegna a scegliere cibo sano, nutriente e biologico: verdure, frutta, cereali, farina integrale, legumi, olio di cocco, grassi buoni, dolci leggeri fatti in casa.

Il rimanente 20% del tempo ci si può rilassare e mangiare anche un po’ di farina bianca, pane, biscotti, patatine, crackers, gelato, pizza.

Questo non deve certo servire come alibi per tornare a mangiare 7 giorni su 7 cibo spazzatura, però! E, soprattutto, la scelta migliore è quella di fare uno strappo alla regola all’interno di un pasto sano, piuttosto che consumarne uno completamente malsano. Ad esempio dopo un pranzo salutare, si può inserire un dessert. Oppure a merenda bere una bibita.

La regola di base è quella di evitare il più possibile di acquistare cibo spazzatura, così da poterselo in qualche modo permettere quando si mangia fuori casa. Quindi niente cibi confezionati, snack alla frutta o barrette di cereali in dispensa.

La regola 80/20 è importante per riuscire a godersi la vita, senza rinunce eccessive o costanti sensi di colpa quando si sgarra.

Altrimenti si rischia di assumere una dieta sana, ma così integralista da non potersi permettere più nulla di divertente e di spensierato, finendo per incontrare ugualmente la malattia che però, stavolta, sarà stata causata dallo stress della rinuncia e dall’incapacità di lasciarsi andare ogni tanto.

Perché in tutto ci vuole equilibrio. E la salute, dopo tutto, non deriva da altro che questo.

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Articolo di generazionebio.com
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