Niente doccia per un anno: la lezione di vita di Rob Greenfield

Aggiornamento del 20/04/2015: oggi sono due anni che non faccio la doccia. Ecco la storia che ho scritto esattamente un anno fa:

Ad oggi è passato un anno da quando ho fatto l’ultima doccia. Si, lo so che sembra una follia e un anno fa sarei stato d’accordo con voi. Ero un ragazzo normale che per i primi 26 anni della sua vita ha fatto la doccia. Beh, forse non ogni giorno, ma quasi.

Allora come può un normale ragazzo abituato a farsi la doccia trascorrere 365 giorni senza? Tutto è cominciato con un viaggio in bicicletta attraverso l’America, allo scopo di promuovere la sostenibilità e una vita ecologica. Ho impostato una serie di regole da seguire per dare il buon esempio. La regola per l’acqua era quella di poterla raccogliere solo da fonti naturali come laghi, fiumi e acqua piovana. Inoltre, ho tenuto traccia esattamente di quanta ne ho usata, con l’obiettivo di mostrare quanto poca ne servisse per tirare avanti.

Ho fatto il mio viaggio in bicicletta lungo 100 giorni, senza fare la doccia e di per sé il compito poteva esaurirsi lì. Ma è andato tutto così bene, che ho deciso di continuare. Ho fissato un obiettivo di 6 mesi e quando è arrivato l’ultimo giorno, ho pensato di poter proseguire per un anno intero senza fare la doccia.

Così, eccomi qui un anno dopo a raccontarvi la storia del mio anno senza doccia.

C’è una cosa da chiarire subito. Pensate che io puzzi, vero? Pensate possa emanare un cattivo odore come un qualche mostro della palude, come questo:

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A dire il vero, no. Quando dico che non ho fatto la doccia non significa che non mi sono lavato. Ho nuotato quasi ogni giorno in posti come questo:

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E questo:

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E in cascate come questa:

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E quando necessario ho utilizzato del sapone ecologico biodegradabile:

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Ma ho imparato che, vivendo in modo naturale, non avevo più bisogno di prodotti cosmetici. Ho usato soltanto del sapone, il dentifricio e degli oli essenziali, scoprendo che funzionano davvero bene. Questo paragonato al passato, quando usavo acqua di colonia, deodoranti, shampoo, lozioni e ogni tipo di altro prodotto ricco di sostanze chimiche. E indovinate un po’? Non mi sono mancati gli amici!

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Infatti alcuni di loro hanno persino fatto il bagno con me.

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Ho avuto anche qualche storia romantica, durante l’anno.

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Nessuno ha pensato che puzzassi. E io stesso mi sono stupito di quanto fossi pulito, proprio come tutti gli altri.

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Mi sono reso conto che l’acqua non deve provenire da una doccia per pulirmi. Ci si può lavare nei laghi.

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Nei fiumi.

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O semplicemente stando seduti sotto la pioggia.

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Ma quando non era disponibile l’acqua naturale ho trovato altri modi per lavarmi senza avere alcun impatto. Vi piace questo idrante guasto a Brooklyn?

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O quest’altro nel Bronx:

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Ho imparato che posso asciugarmi all’aria anziché usare un asciugamano. E questo significava fare meno bucato, cosa che permette di risparmiare ulteriore acqua.

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E ho anche trasformato il bagno in un momento per connettermi con la natura. E’ diventato il mio momento preferito della giornata, dove abbandonare ogni stress della vita ed essere presente nell’ambiente circostante.

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A volte ho saltato prima di tuffarmi.

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E a volte mi sono semplicemente rilassato.

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Altre volte ho contemplato la vita.

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E a volte ho avuto ospiti.

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Ho imparato che l’americano medio utilizza circa 100 galloni di acqua al giorno. Io ero in grado di utilizzarne meno di 2 al giorno per il mio viaggio in bicicletta. Sono solo 8 bottiglie di acqua Nalgene. (In questo non è inclusa l’acqua naturale e le fonti dove ho fatto il bagno).

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La cosa più importante è che ho imparato ad apprezzare davvero anche l’ultima goccia.

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Perché l’acqua dà la vita a tutti noi e agli animali.

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Quando sono tornato a casa dal mio viaggio in bicicletta, ho ripreso la mia vita casalinga, ma sono riuscito ad utilizzare solo 10-20 galloni di acqua al giorno. Si tratta di 5-10 volte meno dell’utilizzo dell’americano medio. Ho continuato per altri 8 mesi senza doccia e risparmiando oltre 5000 galloni di acqua e divertendomi allo stesso tempo un sacco con gli amici!

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E quando non me la sentivo di andare a nuotare, ma sentivo il bisogno di lavarmi, mi sono strofinato un panno sul corpo, imbevuto con un gallone di acqua. Ma la cosa più importante è che ho imparato che non serve smettere di fare la doccia per essere parte della soluzione. Ci sono molti modi facili per risparmiare acqua e molti sono accessibili a tutti noi. Si può…

  • mangiare meno (o per niente) carne e latticini*
  • tirare l’acqua della toilette meno spesso
  • fare delle docce più brevi o chiudere l’acqua mentre ci si insapona e si fa lo scrub
  • usare meno la lavatrice e fare solo carichi completi
  • chiudere bene il rubinetto
  • lavare i piatti in modo efficiente
  • installare soffioni per la doccia e servizi igienici efficienti
  • riparare le perdite
  • raccogliere l’acqua piovana

Come fare per decidere di risparmiare acqua? Si può iniziare subito scegliendo anche solo un modo per risparmiare e con il tempo fare sempre di più. E’ probabile che così sia più facile. E se farete tutto questo, potreste iniziare a sentirvi così!

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Condividete questa storia per ispirare altre persone a risparmiare l’acqua!

Tutte le immagini sono di Brent Martin.

*Questo consiglio è stato aggiunto perché un numero molto elevato di persone lo ha suggerito. Secondo l’EPA, “Per produrre un hamburger servono 660 galloni di acqua. Questo equivale a circa 2 mesi di docce (quotidiane e per 5 minuti)”. Quindi, piuttosto che rinunciare alla doccia per un anno, si può semplicemente evitare di mangiare 6 hamburger. Cosa che a me sembra molto facile. Avevo già rinunciato alla carne prima di iniziare questa avventura. Se potessi fare solo una cosa per vivere in modo sostenibile per la terra e la mia comunità, sarebbe seguire una dieta a base vegetale.

Nota aggiunta il 6/9/2014: dopo avere scritto questo articolo, ho imparato che non bisogna usare il sapone nelle fonti naturali di acqua, anche se si tratta di quello biodegradabile. Quest’ultimo, non è allo stesso modo biodegradabile nell’acqua e nel suolo. Per fare il bagno usando il sapone bisognerebbe prendere un secchio di acqua e andare a lavarsi a 200 piedi dalla fonte di acqua, così che il sapone scivoli nel suolo, dove i microbi possono separare i nutrienti presenti nel sapone. Oggi uso il sapone per le mani, ma raramente per il resto. Sono passati 1 anno e 4 mesi dalla mia ultima doccia normale e la mia igiene è migliore che mai, anche senza sapone. Per saperne di più.

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CREDITS: questo articolo è stato scritto da Rob Greenfield ed appare nella sua versione originale sul sito robgreenfield.tv. La traduzione in lingua italiana a cura di generazionebio.com è stata autorizzata dall’autore su richiesta. Ogni riproduzione è riservata.

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