12 mantra da recitare quando sei giù di corda

mantrasLa vita è un’altalena, dove periodicamente si possono verificare eventi imprevisti e sfortunati. Di fronte a queste cose, non possiamo fare nulla: né evitarle, né fermarle, né nasconderci.

Possiamo però imparare ad affrontarle.

Non importa quanto consapevolmente lo facciamo,quanto siamo forti e quanto pensiamo di essere illuminati: rimaniamo sempre esseri umani, con emozioni e sentimenti. La tristezza o il dolore sono semplicemente inevitabili, talvolta, anche se si tratta di momenti veloci e sporadici.

Se lo accettiamo, possiamo imparare a reagire in modo efficace ed efficiente. I 12 mantra che seguono hanno un valore inestimabile nei momenti in cui ci sentiamo giù di corda, perché ci permettono di ricordare chi siamo e cosa abbiamo veramente.

Al diavolo la felicità. In questo momento voglio la contentezza

Come descritto in precedenza, non si può evitare di sentirsi tristi, a volte. Ironia della sorte, potremmo essere felici di alcune cose e contemporaneamente tristi per altre.

Entrambe sono temporanee. Entrambe sono fugaci.

Però possiamo essere contenti in maniera costante. E’ proprio così: possiamo essere felici di tutto nella nostra vita, anche con la tristezza. Se troviamo un modo per essere “a posto” con ciò che stiamo vivendo, allora possiamo essere sempre in pace.

Ciò che provo e che penso dipendono da me

Alla fine di tutto, anche laddove alcune persone hanno avuto un certo impatto in qualche modo, i nostri pensieri e i nostri sentimenti dipendono esclusivamente da noi. Ne siamo gli unici responsabili.

Se non ci piace il modo in cui ci stiamo trattando, compreso il nostro modo di sentire e pensare, possiamo sempre cambiare. Ne abbiamo il potere.

Qualcuno sta vivendo tempi peggiori dei miei

Uno dei modi di pensare che aiutano ad alleviare la tristezza è quello di essere grati di non vivere una vita dove regnano guerra, fame, genocidi, malattie o altre circostanze violente.

Pensare che c’è chi sta peggio aiuta ad abbracciare la propria sofferenza, così da imparare a scioglierla con il pensiero positivo e realistico.

Percepisco i miei sentimenti, poi li lascio andare

Siamo anche padroni dei nostri sentimenti. Non ha senso sopprimerli o scappare da essi, perché questo non farà che aumentare le vibrazioni disarmoniche che portiamo nella nostra vita.

Abbiamo bisogno di sentirli e comprenderli in modo appropriato, così da poterli elaborare nel contesto che stiamo vivendo e liberarli.

Perché ci sentiamo tristi? Qual è il contesto dei sentimenti che proviamo, in un quadro più ampio? Come vorremmo davvero sentirci? Ecco fatto.

La vita è un ottovolante, fatta di alti e bassi

Le montagne russe della vita sono una parte integrante della nostra umanità. Accettiamolo. Accogliamo questa caratteristica. Quando veniamo colpiti da un momento basso, abbiamo la garanzia che non sarà così per sempre, se ci limitiamo a vederlo per quello che è.

Ricordare a noi stessi che stiamo facendo una corsa, ci aiuterà ad essere più soddisfatti.Non possiamo fuggire, ma siamo in grado di gestire ciò che accade in modo sano e funzionale.

Cosa posso imparare da questa esperienza?

Non importa se l’esperienza è qualcosa che volevamo o meno: è di sicuro ciò che ci serve. Perché? Per imparare qualcosa.

Se abbiamo una visione filosofica della vita, sarà più semplice. Può essere un credo spirituale, come “Sono destinato a passare attraverso questa cosa per imparare”, oppure una credenza pratica come “Ho delle lezioni da imparare da questo”. In qualsiasi caso, se cerchiamo la lezione racchiusa nell’esperienza che stiamo vivendo, la troveremo: c’è sempre!

Il tempo mi aiuterà a capire meglio

La retrospettiva è uno strumento di crescita. Potremmo non capire perché stiamo vivendo una determinata esperienza, quando ci siamo dentro, ma se siamo aperti ad abbracciare un cammino di evoluzione, allora possiamo contestualizzare ed elaborare tutto in seguito.

Quante volte abbiamo vissuto qualcosa di sgradevole, per poi capire in seguito quanti vantaggi la cosa ci ha portato? Ad esempio la fine di una relazione che ci ha permesso di conoscere poi l’amore della nostra vita. Pertanto, ciò che percepiamo come negativo nel momento attuale, potrebbe rivelarsi il catalizzatore che ci ha posto nel luogo giusto al momento giusto per ottenere ciò che davvero volevamo.

A volte capita di non capire perché ci è capitato qualcosa, perché non sempre siamo abbastanza consapevoli per farlo. In quei casi, basta archiviare l’esperienza nella scatola del mistero e andare avanti con la magia della vita.

La vita è bella e magica

Pensiamo al contesto in cui ci troviamo. E’ incredibilmente bello, come tutta la natura del nostro pianeta e l’Universo stesso. La vita è una magica esperienza con tutto il suo mistero innato.

Se ci ricordiamo di quanto è bella e magica la nostra vita, sarà difficile non sentirsi subito meglio. E’ la formula giusta per darci la scossa per riprenderci.

La mia energia ha un progetto per me

Non importa se siamo più inclini alla scienza o allo spirito: siamo degli esseri elettromagnetici in un universo elettromagnetico, irradiamo i nostri impulsi e quelle vibrazioni ritornano indietro.

A livello primordiale, noi tutti abbiamo un’impronta energetica, che qualcuno chiama anima. Essa ha il suo proprio destino, esperienze da attraversare, allo scopo di continuare ad evolversi. Una volta che il nostro ego lo accetta, è possibile accettare qualsiasi esperienza utile alla nostra anima.

A livello più superficiale, cosa ha attratto il nostro subconscio? Non importa di quanto consapevolmente vogliamo qualcosa; se il nostro subconscio attrae qualcosa di diverso, esso vincerà, perché è molto più potente. Ecco perché la meditazione è una tecnica di guarigione così potente e contribuisce alla nostra evoluzione.

Ciò che non mi uccide, mi fortifica

Quello che non uccide, rappresenta un’opportunità. Ciascuno di noi vive dei traumi a differenti livelli. Queste esperienze, però, devono essere uno stimolo per diventare più forti. Non tutti reagiscono alle esperienze nello stesso modo, questo significa che abbiamo la scelta, il potere di farlo come vorremmo.

Con questo pensiero nella mente, possiamo trasformare la nostra esperienza in forza, se lo vogliamo.

La mia esistenza è più importante di questa sensazione negativa

Siamo l’espressione dell’energia in un Universo dove tutto è connesso. Stiamo imparando a giocare, crescere e vivere. Siamo nati con l’amore dentro di noi, il che significa che il dono più grande è la presenza.

C’è così tanto da fare e da vedere. Che divertimento a avventura vivremo oggi? C’è anche una quantità infinita di modi per espandere la nostra mente e il cuore. Pertanto, la nostra esistenza è qualcosa di immenso rispetto a un sentimento negativo, che ci coglie all’improvviso.

Riprenditi la tua vita, [inserire qui il tuo nome]!

Per quanto tempo voglio sentirmi in questo modo? Posso sentirmi in maniera diversa? Non sto perdendo del tempo? Posso fare qualcosa di più per me stesso?

Vogliamo prenderci cura di noi stessi, o no? Siamo pigri con noi stessi o vogliamo guarire e crescere? Cosa vogliamo davvero? Di cosa abbiamo bisogno davvero? Cosa possiamo fare in questo momento, per riprenderci la nostra vita?

Fonte

ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE UFFICIALE SU TELEGRAM PER RICEVERE E LEGGERE RAPIDAMENTE TUTTI I NUOVI ARTICOLI

Articolo in lingua italiana a cura di generazionebio.com. E’ possibile riprodurlo non a scopi commerciali e integralmente solo citando la fonte e con un link cliccabile che punti all’articolo originale in italiano.


Altre notizie