QUALCHE FALSO MITO SULLE DIPENDENZE

addictionLa dipendenza dall’alcol e dalle droghe può essere incredibilmente dannosa: molte vite sono state rovinate per questo motivo.

Nonostante questo, molte persone sono totalmente all’oscuro di alcuni fatti legati alle dipendenze e troppi sono i miti che persistono, nonostante gli sforzi per dissiparli. Qui di seguito vengono elencati i più comuni e anche i più pericolosi.

Mito #1. La dipendenza non è una malattia.
Molte persone che bevono alcol occasionalmente o che hanno sperimentato qualche droga in passato non hanno alcuna difficoltà ad evitare sia l’alcol che le sostanze stupefacenti. Per queste persone, il concetto di dipendenza è totalmente estraneo e l’idea che qualcuno possa affidarsi totalmente a queste cose può apparire incredibile. Eppure, i ricercatori hanno dimostrato che la dipendenza è una malattia, al pari di qualsiasi altra.
Questo mito perpetua l’idea che i tossicodipendenti possano semplicemente superare la loro dipendenza e questo può portare alla negazione dell’aiuto e del supporto necessari. Anche chi è dipendente dai farmaci ha difficoltà ad ammettere la necessità di disintossicarsi. I tossicodipendenti hanno bisogno di aiuto e coloro che sono convinti che la dipendenza sia più simile a una vanità che a una reale malattia saranno meno propensi a offrire supporto. Chi soffre di dipendenza, non sceglie consapevolmente di distruggere la propria vita e confutare questo mito può incoraggiare le persone a essere maggiormente d’aiuto per un migliore recupero.

Mito #2. La droga e l’alcol distruggono il cervello.
L’abuso di alcol a lungo termine può portare a qualche danno cerebrale e alcune persone che hanno superato la dipendenza possono soffrire di problemi persistenti. Allo stesso modo, alcuni farmaci possono causare deficit mentali. Nella maggior parte dei casi, però, alcol e droghe non friggono il cervello. La maggior parte delle persone che superano la dipendenza sono anche in grado di recuperare le loro facoltà mentali quasi completamente e i tossicodipendenti non dovrebbero essere scoraggiati dal mito che il loro cervello non ha più speranza. Sfortunatamente, questo mito peggiora la disperazione percepita da molti tossicodipendenti. E’ più difficile trovare la motivazione per uscirne o il coraggio di chiedere aiuto.

Mito #3. Il recupero non finisce mai.
Secondo qualcuno, il desiderio di ricorrere alle droghe non finisce mai e i tossicodipendenti si troveranno ad affrontare sfide difficili ogni giorno e non saranno mai in grado di superare questa lotta. In realtà, diventa più facile gestire la dipendenza con il passare del tempo e chi è sobrio da anni riesce a stare addirittura anni senza nemmeno pensare alle cattive scelte fatte in passato. Ancora una volta, questo mito invia un messaggio pericoloso, secondo il quale il recupero è doloroso e mai totale. Coloro che desiderano aiutare i tossicodipendenti possono invece notare che il recupero può richiedere anni, ma ci sarà un momento in cui gli ex tossicodipendenti non saranno più tormentati dai desideri che avevano in passato.

Mito #4. La dipendenza è genetica.
Questo mito non è totalmente privo di fondatezza. La dipendenza da alcol è stata spesso riferita a determinate variazioni genetiche e i figli di ex tossicodipendenti possono avere maggiori probabilità di sviluppare loro stessi una qualche dipendenza. Tuttavia, l’effetto genetico sulla dipendenza è spesso sopravvalutato e innumerevoli persone che non hanno questo patrimonio genetico si trasformano in tossicodipendenti. Questo mito genera fatalismo e alcuni si sentono come se semplicemente fossero destinati ad abusare di droghe.

Purtroppo, spesso, le persone si affidano ai loro istinti e al sentito dire, anziché ai fatti reali, quando si parla di dipendenza. Questo spesso porta a uno stato in cui i tossicodipendenti non vengono compresi e persino disprezzati per qualcosa che non si può più controllare. Questo fenomeno è comune anche nelle persone che cercano di aiutare i tossicodipendenti, così da bombardarli con disinformazione e falsi miti. In particolar modo coloro che hanno situazioni simili in famiglia o nell’ambito delle amicizie, prima di offrire aiuto dovrebbero prima informarsi correttamente, affinché l’aiuto possa essere valido ed efficace.

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Articolo di generazionebio.com
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