CON IL GLUTATIONE SI PREVIENE LA CATARATTA

cataract-preventionLa cataratta è quell’opacamento del cristallino dell’occhio che spesso sopraggiunge nella terza età.

Il cristallino ha la stessa funzione dell’obiettivo di una macchina fotografica e ha il compito di produrre nell’occhio un’immagine a fuoco. Il concetto di cataratta proviene dal Medioevo e deriva dal termine greco katarraktes, che definisce qualcosa che cade dall’alto verso il basso, come una cascata. Questo concetto è stato poi traslato in medicina per indicare lo “schermo grigio” che cade davanti agli occhi quando si opacizza il cristallino.

La comparsa della cataratta non è solo collegata all’invecchiamento, ma anche allo stile di vita. Nella maggior parte dei casi il metabolismo del glucosio nel cristallino produce un danno ossidativo; spesso anche il fumo ha la responsabilità dello stress ossidativo che può sfociare nella cataratta in età senile.

Il controllo del danno ossidativo che causa la cataratta dipende nella maggior parte dei casi dalla presenza di luteina, vitamina C e di glutatione. Il glutatione è uno dei più potenti antiossidanti in natura. Alcuni usi clinici del glutatione includono: disintossicazione, protezione delle cellule sane durante un trattamento chemioterapico, malattie dei polmoni (asma e bronchite cronica), malattie del fegato (epatite B e C e cirrosi) e anche cataratta.

In un recente studio condotto in Germania sono stati misurati i livelli di glutatione nei cristallini sani e in quelli affetti da cataratta. Nel cristallino normale, i livelli di glutatione diminuiscono gradatamente, con l’aumentare dell’età. Il cristallino malato, invece contiene soltanto 1/10 del glutatione presente nel cristallino sano. Appena il glutatione diminuisce, l’ossidazione del cristallino aumenta. Questo dimostra che lo sviluppo della cataratta è preceduto da un declino di glutatione nel cristallino. Un’ottima strategia per prevenirla può dunque essere quella di mantenere alti i livelli di glutatione tramite un’attenta integrazione.

Una dieta ricca di antiossidanti – frutta e verdura – è consigliata, ma spesso non è sufficiente a trattare i sintomi in maniera significativa. Certo è che mangiare mirtilli, carote, pomodori e assumere vitamina C può riequilibrare le carenze di antiossidanti.

Un’idea sana può essere ricorrere a un’integrazione di glutatione, con il rischio però di non osservare la somministrazione della giusta dose, necessaria per una buona salute.

Quello che pochi sanno è che il glutatione è un antiossidante che viene prodotto direttamente nel nostro organismo. L’ideale sarebbe avere uno strumento capace di riportare la produzione endogena di glutatione ai suoi massimi livelli, visto che con l’età questa tende a diminuire.

Un modo esiste: ricorrere ai dispositivi Glutathione di LifeWave. Si tratta di un cerotto adesivo – non transdermico e ipoallergenico – che si applica sui punti dell’agopuntura. A contatto con il campo energetico umano, il cerotto si attiva trasmettendo all’organismo un’informazione ben precisa, che lo stimoli a produrre l’antiossidante e, di conseguenza, ad aumentarne naturalmente i livelli. Gli studi effettuati hanno mostrato nell’arco di meno di 24 ore un aumento di glutatione pari al 300%, con benefici unici per la salute.

Questo stimola la disintossicazione e abbassa l’infiammazione, agendo da ottima prevenzione per un elevato numero di disturbi, tra cui la cataratta.

Il dispositivo Glutathione di LifeWave è naturale, non ha alcun effetto collaterale e può essere usato senza che ci sia alcuna interazione con altri farmaci. In casi particolari di salute, si consiglia di consultare un medico prima di utilizzare i cerotti.

ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE UFFICIALE SU TELEGRAM PER RICEVERE E LEGGERE RAPIDAMENTE TUTTI I NUOVI ARTICOLI

Articolo di generazionebio.com
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Copyright – Se non diversamente specificato, tutti i contenuti di questo sito sono © GenerazioneBio.com/Tutti i diritti riservati – I dettagli per l’utilizzo di materiali di questo sito si possono trovare nelle Note Legali.