Il significato spirituale della neve: un bacio divino che accarezza la terra

Nulla è come appare. Cosa si cela, allora, dietro a quegli incantevoli fiocchi di neve che galleggiano con delicatezza dal cielo alla terra? Da dove provengono questi angeli bianchi? Sono forse il cielo che ci parla?

Il misticismo insegna che tutto nell’Universo fisico ha una sua controparte spirituale. Proprio come una lacrima è una manifestazione delle emozioni, come la rabbia è l’espressione di energia repressa, così i fenomeno fisici prendono forma e si manifestano da una realtà spirituale. La neve si può considerare un’energia, una voce divina che ci parla attraverso delle immagini visive, in modo che si possa sperimentare con i sensi fisici.

Il meteorologo percepiscono la neve come il risultato dei sistemi di pressione e dei livelli di precipitazione; il fisico riconosce le particelle subatomiche che costituiscono la neve; il mistico vede l’energia cosmica che la neve manifesta e le sfaccettature della nostra psiche che essa illumina.

Lo spirito intrinseco della neve

L’acqua in ogni sua forma è il simbolo della conoscenza. La pioggia che scende rappresenta la trasmissione di conoscenza da un luogo alto ad un luogo più basso, il flusso di informazioni dall’insegnante allo studente. A livello cosmico, la pioggia e la neve riflettono diversi modi con cui l’energia fluisce a noi da un piano spirituale più elevato.

L’acqua che scorre verso il basso descrive la trasmissione dell’energia da un livello Superiore e rappresenta il canale attraverso cui la nostra esistenza materiale e quella spirituale interagiscono. Lo scopo dell’esistenza è quello di creare un’unità tra i due piani, in maniera da poterli integrare e unificare in un rapporto più intimo e armonico.

Se però l’acqua – il Sapere Superiore – dovesse fluire di continuo, ci sommergerebbe e cancellerebbe totalmente, ostacolando lo spazio per qualsiasi altra esistenza. Ecco perché l’acqua scorre in varie misure, per consentire a questa trasmissione di essere interiorizzata e metabolizzata. A volte l’acqua scorre sotto forma di pioggia, altre volte forma dei cristalli ghiacciati a diversi gradi, trasformandosi in neve, grandine o nevischio, che rappresentano tutte la metafora dell’insegnante che controlla e trasforma il flusso in forme che lo studente possa recepire ed assimilare.

Il ghiaccio è una trasmissione che rappresenta l’informazione solidificata, in uno stato compatto, in maniera che lo studente possa interiorizzarla meglio. Il flusso si ferma e si trasforma in una forma solida, così che lo studente non sia sopraffatto dal continuo flusso di nuove idee.

La neve rappresenta lo stato intermedio tra l’acqua che fluisce e il ghiaccio solido. Per apprezzare le implicazioni spirituali della neve, occorre esaminarne le proprietà.

Un fiocco di neve necessita di almeno due componenti per potersi formare. Oltre ovviamente all’aria fredda, servono delle goccioline d’acqua (il vapore) e un nucleo. Il nucleo è costituito da polvere, minerali e altre particelle microscopiche che si trovano nell’aria. Un fiocco di neve si forma quando l’acqua si unisce a queste particelle e l’aria fredda trasforma tutto in cristalli di ghiaccio. Perciò la neve ha due componenti: acqua e terra – la terra sono le particelle, l’acqua è il vapore. La Terra rappresenta il mondo materiale, l’Acqua è la conoscenza di qualcosa di più elevato, dell’energia divina. Così, la neve, essendo metà Cielo e metà Terra, fa da intermediario ideale tra questi mondi.

La neve consiste in fiocchi separati che hanno effettivamente delle proprietà indipendenti, comprendenti ciascuno circa 100 cristalli di ghiaccio. I fiocchi di neve si aggrappano l’uno all’altro, ma non sono intrinsecamente una cosa sola. Al contrario, l’acqua è un’entità unificata. Sebbene si componga di goccioline, ogni goccia si unisce ad un’altra, formando un unico corpo acqueo. Qual è il simbolismo di tutto questo, nel flusso della conoscenza?

Quando un insegnante deve raggiungere uno studente che si trova ad un livello di conoscenza e comprensione molto inferiore, egli non può permettere che l’acqua fluisca liberamente, deve piuttosto essere arricchita di metafore. Affinché lo studente capisca un nuovo concetto, l’insegnante deve creare un punto fermo, utilizzando esempi, aneddoti, storie e analogie. I fiocchi di neve rappresentano la necessità di spiegare gradualmente, passo dopo passo, un linguaggio che diventi accessibile a tutti gli studenti.

La neve cade soffice e silenziosa, ricordandoci che tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la dolcezza. Se l’educazione avviene secondo metodi rigidi – con la pioggia incessante, ad esempio – si distruggeranno e sommergeranno i raccolti.

Rimaniamo tutti incantati di fronte alla bellezza di un paesaggio coperto dalla neve. Quella serenità e quel biancore ci attraggono. Al risveglio, la mattina percepiamo la purezza della neve sulle strade, che di solito sono piene di sporcizia. La neve ha la capacità di coprire le impurità della vita e di ricordarci della nostra purezza innata. Inoltre, è un grande equalizzatore: non importa quanto sia grande la nostra casa, se la nostra auto è una Mercedes o una Hyunday: tutto è ugualmente ricoperto dalla neve.

La neve rappresenta il cielo che ci parla e lo fa attraverso la purezza; ci parla dolcemente e gradualmente con un linguaggio che possiamo comprendere. La neve è l’intermediario tra il Cielo e la Terra e ogni condizione climatica ci manda una lezione e un messaggio – che si tratti di pioggia, neve, ghiaccio, nevischio o grandine.

L’intento, in definitiva, è che la neve cadendo poi si sciolga e ritorni acqua. Una volta che la neve cade e blocca le strade, noi per primi vogliamo che si sciolga. Nel processo educativo, lo studente necessita però di una pausa, che richiede il congelamento dell’acqua; poi ad un certo punto, questa si scioglierà e l’insegnamento si integrerà nel nostro sistema allo scopo di farci evolvere.

Il misticismo della neve nasce dalla sua dualità di Cielo che incontra la Terra e di acqua che incontra il terreno. La prossima volta che capiterà di assistere alla caduta soffice dei fiocchi di neve, che dal Cielo ricopriranno la Terra in un abbraccio bianco, sapremo di essere testimoni di un bacio, quello del Divino che si posa sul nostro mondo terreno, per riportare unità ed armonia.

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Traduzione e adattamento di generazionebio.com
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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