I CONSIGLI MIGLIORI PER FARE ORDINE E VIVERE FELICI

CAOSL’inizio di un nuovo anno è il momento ideale per dare un nuovo aspetto alla casa e all’ufficio. Fare ordine, buttare ciò che non serve più.

Dai file sul computer fino ai soprammobili e a tutto ciò che occupa spazio fisico. Questo dovrebbe valere anche per lo spazio mentale.

Il disordine è spesso una fonte non riconosciuta di stress che può causare senso di colpa, ansia, frustrazione e distrazione. Una casa disordinata o un ufficio in subbuglio possono rendere impossibile rilassarsi e interferiscono notevolmente con la creatività e con la produttività.

Si stima che alcuni lavoratori sprechino in tutto sei settimane all’anno a cercare documenti persi e che le persone comuni spendano almeno un’ora al giorno a cercare oggetti che sanno di avere ma che non trovano più.

Uno studio condotto in 32 case private da un team costituito da archeologi, antropologi e altri scienziati, ha osservato che le madri che hanno descritto la loro abitazione come disordinata mostravano anche livelli maggiori di ormoni dello stress, a fine giornata. Lo studio in questione rivela anche altre informazioni importanti. Il 75% dei garage delle case, ad esempio, erano così ingombre di scatole, bidoni e altri oggetti depositati che non c’era nemmeno più lo spazio per l’auto. E’ stata scoperta inoltre scoperta una forte correlazione tra il frigorifero e il numero di oggetti sparsi nel resto della casa. Tenendo presente questi dati, forse molti dovranno confrontarsi con la dura realtà: è ora di fare ordine, a cominciare da subito. Pronti?

Anzitutto è utile rendersi conto che l’ordine è un processo continuo e non può essere fatto solo ogni tanto o risolvere la questione in breve tempo. Detto questo, però, è possibile ottenere risultati importanti anche in un’ora, se si sa da dove iniziare.

Per fare ordine servono alcuni strumenti, come scatole, etichette e pennarelli; inoltre un cestino, un distruggi documenti e un contenitore dove collocare gli oggetti da vendere o donare.

E’ bene stabilire da dove iniziare e procedere per fasi. Meglio partire prima dall’ufficio o dalla cucina per poi concentrarsi su qualcosa di specifico, come il computer o un mobile. E’ vietato passare oltre prima che lo spazio a cui ci si dedica sia ben organizzato.

Ordinare documenti cartacei e digitali è importante, specialmente perché è abitudine spostarli e semplicemente riaccatastarli in un posto diverso. Invece occorre organizzarli davvero. Ad esempio,

per ordinare i file è bene memorizzarli in base alla categoria e in cartelle specifiche. Ogni elemento deve avere una casa, perché se non c’è un posto dove collocarlo, finirà per tornare nel mucchio di disordine. Inoltre, prima di creare una sede permanente per qualsiasi oggetto, che sia di carta o un file, occorre assicurarsi che sia davvero qualcosa di utile, prezioso e degno da conservare. Perché il disordine genera disordine. Questo deve essere ripetuto come un mantra. E’ proprio per questo che sarebbe utile fare ordine su base giornaliera.

L’ordine è a portata di mano, ma per ottenerlo occorre abbattere alcune barriere emotive. A volte siamo legati sentimentalmente a degli oggetti, tanto da avere difficoltà a buttarli. Capita di temere che, appena ci si sarà sbarazzati di un capo di abbigliamento esso tornerà subito a essere utile; oppure di tenere ad oggetti che di certo non serviranno mai più. Questo denota spesso una forma nascosta di ansia, di paura o di altre emozioni negative che si manifestano attraverso l’attaccamento agli oggetti materiali. Per liberarsi da questo, può essere utile provare la tecnica EFT quando si decide di mettere in ordine.

Gestire solo una cosa per volta, ad esempio. Una volta che lo si è preso in mano, bisogna decidere se metterlo via, buttarlo o donarlo. Mai rimetterlo al suo posto. Quando si acquista qualcosa di nuovo, sbarazzarsi sempre di qualcosa di vecchio. Un apribottiglie è sufficiente, così come un solo set di coltelli. E’ utile imparare inoltre a comprare di meno. Più si compra, più si deve fare spazio.

Lo studio citato in precedenza ha osservato come nel ventunesimo secolo i beni in ciascuna famiglia siano in continuo aumento del 30% ogni anno. Per fermare questo fenomeno, occorre essere molto selettivi e scegliere solo quei prodotti che possono davvero aggiungere valore alla propria vita.

Per arrivare a tutto questo, spesso bisogna partire dal disordine che c’è in testa. Sì, perché spesso è proprio la mente ad essere affollata. Ma, con una perfetta sinergia, appena si comincia a fare ordine all’esterno, può subentrare maggiore calma emotiva. Ma non basta. Bisogna lavorare in modo mirato per eliminare una marea di informazioni inutili dalla nostra testa: rimorsi, sensi di colpa, preoccupazioni, emozioni negative che hanno origine dal passato. Il tutto sommato alle incombenze quotidiane: quello che c’è da fare, i progetti in corso, i promemoria per il resto della famiglia, scadenze e molto altro. Tutto questo genera una forma di disordine mentale che va rimosso.

Cosa fare? Tra le altre cose è utile annotare i pensieri che si hanno in testa; concentrarsi su un solo compito alla volta anziché tentare la via del multi-tasking; fare un programma settimanale che contempli tutti i progetti in corso e quelli accumulati; ridurre i doveri quotidiani, concentrandosi soltanto sui pochi davvero importanti, di prima necessità; fare una passeggiata: l’attività fisica aiuta a liberare la mente. La chiave per ottenere tutto questo è rallentare: se si corre tutto il giorno, qualsiasi attività sarà svolta in modo compulsivo e frettoloso e non sarà mai davvero completa. Rallentando, si farà tutto con maggiore attenzione, meticolosità e addirittura passione! Pronti a un ordinato e sgombero futuro? Via!

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Articolo di generazionebio.com
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