E’ più difficile rinunciare al rituale della sigaretta, che al fumo in sé

smoking-girlPiù una persona fuma, più è difficile smettere. Se questo si spiega da un lato con la dipendenza fisica da nicotina e altre sostanze chimiche presenti nelle sigarette, dall’altro esiste un altro problema in gioco. I fumatori normalmente si creano una serie di abitudini o di rituali che circondano e supportano la loro dipendenza dal fumo. Questi comportamenti diventano parte integrante della vita del fumatore e cambiarli diventa assai complicato.

Purtroppo la maggior parte dei tentativi di smettere di fumare non ha successo, soprattutto perché ci si concentra sulla dipendenza fisica e sulla gestione della voglia di fumare. Allargando invece l’attenzione alle abitudini che si formano in sostegno del fumo, chi prova a smettere ha maggiori possibilità di raggiungere il proprio scopo.

Quando si chiede alle persone la ragione per cui fumano, una delle risposte più frequenti è perché la sigaretta le aiuta a rilassarsi. Molti fumatori accendono una sigaretta nei momenti più frenetici della giornata. In realtà, quando la nicotina entra in circolo nel corpo, lo eccita e aumenta la frequenza cardiaca: quanto di più lontano dal rilassamento. La realtà è che il fumo è un rito e che il comfort si trova più nel rituale che non nella sigaretta stessa. Inoltre, il fumo è associato anche alla respirazione profonda, che di per sé può procurare un forte rilassamento. Per fortuna, però, è possibile trovare lo stesso giovamento senza subire gli effetti negativi del fumo, inspirando da un bastoncino che procura il cancro.

La sensazione di relax che accompagna il momento in cui si fuma una sigaretta deriva proprio dalla respirazione profonda. Sembra che per ogni sigaretta si inspiri dalle 9 alle 14 volte e ogni tiro corrisponde a un’inalazione profonda, seguita poi dall’espirazione. Quanto spesso si respira in questa maniera senza avere una sigaretta tra le mani? Poche. Eppure la respirazione profonda è una tecnica di rilassamento assai nota. Ricreare questo rituale senza sigarette, ritagliandosi qualche istante durante la giornata per dedicarsi a respiri lunghi e rilassanti è decisamente meglio.

Un altro rituale rilassante associato al fumo è il cambio di scenario. Per fumare spesso ci si sposta in un’altra stanza, oppure si esce all’aria aperta. Allontanarsi da ciò che procura dello stress è assolutamente benefico. L’aria fresca stessa facilita il rilassamento. La buona notizia è che non ‘è alcun bisogno di fumare per uscire a prendere una boccata d’aria.

Chi fuma lo fa perché è dipendente. O forse anche perché il fumo è un mezzo per trovare un momento di pace, di relax e per fare una pausa. Ovviamente ci sono molte cose da tenere in considerazione, ma provare a sostituire la cattiva abitudine di fumare con la respirazione profonda, uscire in grandi spazi e dedicarsi ad altre abitudini più salutari può essere un’ottima scelta per sopraffare la dipendenza dalla nicotina una volta per tutte.

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Articolo di generazionebio.com
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