NUTRIZIONE E ALIMENTAZIONE ANIMALE: UN PO’ DI CHIAREZZA

dog-cat-eatCosì come è importante tutelare la salute degli esseri umani, è giusto fare lo stesso con gli animali. Il cibo sta alla base della salute di ogni essere e lo stesso vale per i nostri cuccioli.

Purtroppo, se nell’industria alimentare umana si riscontrano inganni di massa, frode e disinformazione, la situazione è peggiore nel settore del pet food.

Sfortunatamente, pochi tengono in considerazione che il 90% degli alimenti animali può causare la malattia del vostro cane o gatto. Questo capita perché l’industria alimentare non è interessata a offrire cibo nutriente, ma ha come unico obiettivo quello di realizzare profitto a scapito della salute del vostro cane o gatto.

Il 90% degli alimenti destinati agli animali domestici contiene ingredienti inappropriati e privi di qualsiasi nutriente che causano processi infiammatori che portano a diabete e obesità. Una situazione molto affine a quella degli esseri umani. Con l’aggravante che questo tipo di cibo non è ammessa al consumo umano. Ad esempio la carne di scarto che viene ritenuta inadatta agli umani, perché contiene tumori, ascessi e tessuti malati) spesso viene trasformata in proteina per l’industria alimentare animale. Questo significa che il vostro cane o il vostro gatto consumano molto facilmente un intruglio a base di scarti; non sempre malati, ma che spesso includono becchi, piume, nasi e zampe. In molti casi gli ingredienti sono geneticamente modificati, come soia, mais, grano e riso.

Un altro ingrediente inappropriato all’interno del cibo per animali è l’elevata quantità di carboidrati. I cani e i gatti sono carnivori per natura e non hanno alcuna necessità di assumere carboidrati, perciò si immette nel loro organismo un ingrediente metabolicamente inutile. Questo innesca i processi degenerativi che si verificano anche nel corpo umano. Anche in questo caso, la ragione che spinge a introdurre degli ingredienti inutili è il profitto: inserire mais, grano e riso nelle scatolette è un riempitivo assai economico.

Esistono anche dei cibi di fascia più alta per gli animali, commercializzati come privi di cereali. Questo non significa però che siano privi di carboidrati, perché spesso contengono patate o fibre di piselli. Questi prodotti vengono venduti come ottime fonti di energie che in verità, però, cani e gatti non richiedono e che si trasformano in zuccheri dannosi. Questo provoca come conseguenza la comparsa di diabete e obesità, che portano poi a problemi muscolo-scheletrici e alla degenerazione degli organi secondari.

Spesso il modo migliore per nutrire i propri animali domestici è quello di preparare i pasti in casa, dando molto spazio ai cibi crudi di cui gli animali si sono nutriti per migliaia di anni. Di sicuro occorre conoscere quelle che sono le dosi adatte, per non sfociare nella denutrizione.
Le carenze alimentari possono essere pericolose quanto i cibi in scatola e possono provocare anomalie endocrine e degenerazione degli organi, causata da bassi livelli di calcio, di minerali traccia e di altre sostanze fondamentali.

Esiste un libro, in lingua inglese, che fornisce un vero e proprio ricettario per cani e gatti sani. Si tratta di Real Food della dottoressa Karen Becker. Si basa sulle diete ancestrali canine e feline e fornisce un piano di rotazione di alimenti e ricette per una dieta a base di carne che comprende però adeguati livelli di verdura, frutta e integratori.

Cucinare in casa è la cosa migliore che si possa fare, per i propri animali domestici. In alternativa, è bene conoscere l’azienda che fornisce i cibi pronti in scatola. Questo permette di scegliere accuratamente gli ingredienti e accertarsi che siano sani. Quindi è consigliabile affidarsi a imprese locali, molto piccole difficilmente reperibili sulla grande distribuzione.

Naturalmente, oltre alla dieta, è utile occuparsi anche dell’esercizio fisico e della salute mentale del proprio amico a 4 zampe: sono due capisaldi per una buona salute, insieme all’alimentazione. Tutti gli esseri viventi meritano di uscire al sole, respirare aria fresca e muoversi. Per non incorrere in alcun genere di rischio, specialmente per quanto riguarda i gatti, è meglio farli uscire sotto la propria supervisione, possibilmente al guinzaglio. Oppure, per chi ne dispone, dare libero accesso a balconi e verande. Questo eviterà di avere in casa dei gatti obesi, annoiati e depressi per essere intrappolati e si sentono prigionieri.

Infine, per garantire la salute naturale del proprio animale domestico, è utile rivolgersi a un veterinario appartenente alla comunità olistica, in grado senz’altro di offrire i migliori consigli per il benessere del vostro amico peloso.

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Articolo di generazionebio.com
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