Sale dell’Himalaya: il prezioso oro rosa che potenzia la salute

himalaya-salt-lifewave1Il sale è sempre stato considerato assai prezioso. Per ricavarlo, in tempi antichi, si usava far bollire l’acqua del mare, fino a farla evaporare e ottenere come residuo i cristalli di sale. I primi a produrlo in maniera intensiva nelle saline furono i Romani.

Per confermarne il valore, basti pensare che il sale veniva anche utilizzato come valuta di scambio: ecco da dove proviene il termine salario.

Oggi, però, l’inquinamento dei mari e la lavorazione industriale ha alterato le proprietà organolettiche del sale, rendendolo una sostanza nociva per l’organismo. Il sale bianco, ad esempio, proviene da una depurazione effettuata attraverso almeno 200 sostanze chimiche, che lo riducono a semplice cloruro di sodio.

Nella provincia pakistana del Punjab è presente una catena montuosa ricca di miniere di sale rosa, la Salt Range. Qui viene estratto un tipo di sale ancora considerato salutare, puro per l’organismo e in grado di contribuire al ripristino dell’equilibrio energetico. Il Sale Rosa è ricco di oligoelementi e minerali e ha la capacità di stimolare l’organismo a depurarsi, riequilibrando i deficit energetici che possono portare alla malattia.

I principali minerali disciolti nel sale himalayano sono magnesio, calcio, zolfo, ferro, potassio e iodio. Tutti questi minerali, insieme agli oligoelementi, sono in grado di stimolare effetti estremamente benefici nell’organismo. Il sale dell’Himalaya può essere assunto in varie forme e utilizzato in molti modi diversi.

L’ultimo lavoro editoriale di Maurizio Costi, “Il Sale Dell’Himalaya“, uscito questo in libreria per le edizioni Età Dell’Acquario, oltre ad illustrare le proprietà di questa sostanza naturale, suggerisce come usarla al meglio. E’ possibile preparare una soluzione salina, utile per la prevenzione dalle malattie o per potenziare l’effetto delle terapie; è possibile sottoporsi a inalazioni idrosaline o ad haloterapia; è possibile effettuare lavaggi nasali o oculari o immergersi in bagni salini salutari; oppure è possibile utilizzare il sale rosa attraverso frizioni idrosaline o impacchi. Naturalmente è consigliatissimo il suo utilizzo anche in cucina, per esaltare i sapori delle pietanze.

Il libro offre alcune ghiotte ricette e suggerisce di utilizzarlo in casa come utile rimedio in vari ambiti. Con il sale rosa dell’Himalaya vengono prodotte anche delle lampade in pezzi unici, pietre su cui cuocere il cibo e saponette speciali. Tutti i segreti del sale rosa e le sue proprietà sono finalmente svelate, in questo volume semplice e di facile consultazione, ricco di consigli pratici per migliorare la propria salute.

Il Sale dell'Himalaya
Perché fa bene e come usarlo

Voto medio su 29 recensioni: Buono

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Articolo di Monica Vadi per generazionebio.com
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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Monica Vadi

Monica Vadi

Terapista e docente base in Cromopuntura secondo Peter Mandel, si è diplomata presso l'Internationales Mandel Institut Für Esogetische Medizin. E' abilitata alla lettura della foto D.E.P.T. (Diagnosi Energetica Dei Punti Terminali) e si è specializzata come Holistic Health Coach / metodo Well Aging Quantico. Vive e lavora a Torino dove riceve su appuntamento. Per fissare una consulenza: [email protected] / +39 392 7650931

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