BAMBINI: UN CATEGORICO NO AL CELLULARE!

cell-phone-lifewaveOggi circa 5 miliardi di persone, circa l’80% della popolazione mondiale, ha un telefono cellulare.

Secondo studi recenti, la pericolosità di radiazioni assorbite dai telefoni cellulari è seriamente sottovalutata, specialmente nei bambini. Questo perché il processo di certificazione del telefono cellulare utilizza la testa di un manichino in plastica per le misurazioni. Naturalmente, questo modello non è sufficiente per rappresentare un popolo intero, considerato che le dimensioni della testa sono variabili. E’ facile comprendere che una testa di manichino basata sul modello di maschio adulto diano risultati diversi rispetto a quella di un bambino.

L’esposizione a radiofrequenze da parte di una testa più piccola causerà un assorbimento maggiore di radiazioni. Secondo alcuni studi, il valore è pari a circa il 153% in più per un bambino di 10 anni. Quindi occorre un nuovo processo di certificazione, che tenga presente diverse modalità di misurazione.

Al momento il modo più sicuro per utilizzare un cellulare è quello di parlare attraverso un auricolare dotato di cavo. Questo può ridurre in modo drastico i rischi biologici e genetici legati all’uso del cellulare da parte della popolazione, specialmente chi è particolarmente vulnerabile, come i bambini e le donne in gravidanza. Difatti, è preferibile usare un auricolare piuttosto che la funzione vivavoce, perché quando il telefono si trova in questa modalità la batteria utilizza più energia e di conseguenza aumenta l’esposizione ai campi magnetici.

Questo non fa che rafforzare la teoria per cui in special modo i bambini debbano essere protetti dai telefoni cellulari, e che il loro utilizzo dovrebbe essere proibito su base regolare. L’immagine che segue dimostra il grado di assorbimento delle radiazioni di individui di età diverse.

Questo dimostra chiaramente che i campi elettromagnetici penetrano più profondamente nel cervello dei bambini rispetto a quello degli adulti. Sono 200 gli studi effettuati da una serie di istituti di ricerca che mostrano il legame tra cellulare e gravi problemi di salute, come tumore al cervello, infertilità, malattie genetiche e molto altro.

Non si può non riconoscere che la tecnologia legata ai telefoni cellulari ha cambiato il modo di svolgere il proprio lavoro e di interagire con amici e familiari. Il telefono cellulare è comodo ed è utile, ecco perché si è diffuso a tal punto. Va però detto che ciò non giustifica un sacrificio così elevato da parte della salute. Le radiazioni dei telefoni cellulari sono state ricollegate a :

  • Danni del DNA

  • Perdita di memoria
  • Morbo di Alzheimer
  • Cancro
  • Indebolimento delle difese immunitarie

Il motivo per cui se ne è discusso così poco, fino a oggi, è dovuto all’influenza che l’industria delle telecomunicazioni è in grado di esercitare. Molti studi sfavorevoli ai cellulari sono stati spesso screditati in modo violento e i ricercatori alle prime armi si sono scoraggiati di fronte a pressioni inaudite. Purtroppo questo consente agli standard di sicurezza di restare totalmente inadeguati, perciò sta a noi prendere delle misure per proteggere noi stessi e i nostri figli.

Nel mondo wireless di oggi non è possibile evitare completamente le radiazioni, ma si può almeno ridurre l’esposizione seguendo qualche utile consiglio:

  • I bambini se non in casi particolarmente urgenti non dovrebbero mai usare un telefono cellulare o un qualsiasi dispositivo wireless. I bambini hanno le ossa del cranio più sottili e questo li rende più vulnerabili.
  • Ridurre l’uso del telefono cellulare, spegnerlo più spesso e relegarne l’utilizzo alle emergenze o alle questioni davvero importanti. Quando il telefono è acceso emette radiazioni intermittenti, anche quando non si sta effettuando una chiamata.
  • Preferire una linea fissa, sia a casa che in ufficio.
  • Ridurre l’utilizzo di altri dispositivi wireless.
  • Se si utilizza un dispositivo cordless per la rete fissa, è consigliabile essere cauti nel posizionamento della stazione base, che è quella che procura la maggior parte dei problemi.
  • Usare il cellulare dove c’è pieno campo. Laddove non è presente una buona ricezione, aumenta il rischio di esposizione alle radiazioni.
  • Evitare di portare il telefono a contatto con il corpo: né nel taschino della camicia, né nelle tasche dei pantaloni, per evitare problemi cardiaci e di infertilità.
  • Usare auricolari con cavo schermato, altrimenti esso fungerà da antenna portando le onde radio e la trasmissione di radiazioni direttamente al cervello.
  • Non usare il telefono in funzionalità sveglia, così da evitare di tenerlo acceso sul comodino. Questo stimolerà un disturbo del sonno e del riposo notturno, mettendo a repentaglio la rigenerazione che ha luogo mentre si dorme.

E’ utile diffondere queste notizie il più possibile, per preservare la nostra salute e quella altrui al massimo delle possibilità.

In commercio esistono dei dispositivi che sulla carta sono in grado di proteggerci dalle radiazioni del telefono cellulare, ma la loro efficacia sembra essere piuttosto blanda, specialmente perché studiati per telefoni meno potenti degli smartphone così diffusi oggi.

Il grado di propagazione di onde elettromagnetiche dipende anche, infatti, dal tipo di cellulare utilizzato. In questo video viene dimostrato, tramite un semplice test muscolare kinesiologico, quanto uno smartphone sia in grado di indebolire il sistema energetico del corpo.

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Articolo di generazionebio.com
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