Peter Mandel, fondatore della Cromopuntura Esogetica, così come tanti altri ricercatori nel campo della medicina naturale e vibrazionale, è convinto che la malattia non sia un semplice disturbo organico o psicologico, ma un messaggio dell’anima. Un’informazione simbolica che si esprime nel corpo per fornire un’opportunità di crescita e di trasformazione alla persona. Il passo in più che Mandel ha compiuto è stato sviluppare un approccio terapeutico che si basi su questa stessa idea e che faciliti l’integrazione e la comprensione di questo messaggio.
La malattia come simbolo
Peter Mandel vede l’essere umano come un sistema informazionale ed è fermamente convinto che ogni disturbo o sintomo rappresenti una forma di comunicazione da parte dei livelli più profondi dell’individuo (l’inconscio, l’anima, il campo morfico, l’etere). La malattia è quindi un simbolo, un segno che chiede di essere decodificato. È un richiamo a prendere coscienza di un disallineamento tra il sé autentico e la vita vissuta.
Questo concetto è coerente con il pensiero di autori come Thorwald Dethlefsen, Ruediger Dahlke e, in ambito scientifico-filosofico, anche con le visioni di David Bohm (ordine implicito) e Rupert Sheldrake (campi morfici).
L’utilizzo dei simboli nel metodo esogetico
Peter Mandel non si limita a interpretare i simboli, ma li usa come strumenti terapeutici, integrandoli nei metodi più classici di stimolazione delle zone riflesse e dei meridiani.
Ecco alcuni esempi di come vengono impiegati i simboli:
1. I Ching: trigrammi ed esagerammi
Mandel utilizza i trigrammi e gli esagrammi dell’I Ching per codificare conflitti inconsci o blocchi archetipici. I simboli vengono poi disegnati sulla pelle in punti specifici e successivamente trattati con luce, colori e cristalli, per attivare informazioni di riequilibrio.
2. Rune e Simboli arcaici
Anche le Rune nordiche, con i loro simboli di origine celtica, vengono talvolta integrati nel metodo esogetico per intervenire sul piano dell’etere. Così come per l’I Ching, anche questi simboli vengono tracciati e irradiati sul corpo con strumenti specifici.
3. I simboli di guarigione esogetici
Mandel ha integrato nel suo sistema 12 simboli con una salda relazione con l’ascesa dell’essere umano, rifacendosi ai 12 segni dello zodiaco solo per rendere più semplice la comprensione di correlazioni che in realtà sono infinitamente più complesse.
Fonti di ispirazione
Peter Mandel narra di avere ricevuto in regalo diversi anni fa 5 volumi scritti da Giuseppe Calligaris, il neurologo italiano che mappò alcune zone cutanee – definite placche – legate a funzioni mentali, spirituali ed emozionali. Da allora l’idea che sia possibile trovare e comprendere le informazioni presenti sulla pelle, richiamarle, oppure usare simili modelli per fare terapia alle persone ammalate non lo abbandonò più.
Da qui l’interesse anche per il lavoro di Erich Körbler, che scoprì che alcuni simboli geometrici – come spirali, onde, linee o croci – disegnati sulla pelle possono modulare il campo energetico della persona.
Il simbolo come informazione che ristabilisce l’ordine
Secondo Mandel, il simbolo è un contenitore di informazione, un “pacchetto quantico” che, se usato correttamente, può ripristinare l’ordine originario in un sistema caotico. Stimolando punti specifici del corpo con un simbolo carico di significato e veicolato attraverso le sue stesse frequenze, oppure con la luce e il colore, si attiva una risonanza tra l’informazione esterna e quella interna, generando una risposta autoriparatrice.
In sintesi:
- La malattia è un simbolo da decifrare, non un nemico da combattere
- I simboli terapeutici vengono disegnati e irradiati sul corpo affinché agiscano come un’informazione riequilibrante
- Il corpo è visto come una mappa energetica dell’anima, e ogni stimolazione simbolica è un atto di comunicazione con l’inconscio
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE UFFICIALE SU TELEGRAM PER RICEVERE E LEGGERE RAPIDAMENTE TUTTI I NUOVI ARTICOLI
Articolo e immagine di Monica Vadi per generazionebio.com
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Copyright – Se non diversamente specificato, tutti i contenuti di questo sito sono © GenerazioneBio.com/Tutti i diritti riservati – I dettagli per l’utilizzo di materiali di questo sito si possono trovare nelle Note Legali