La transizione da un anno al successivo è un momento energeticamente potente, che spesso si presenta come un’opportunità per chiudere un ciclo e aprirne un’altro, mettendo in campo intenzioni nuove e precise.
Molti ricorrodno ancora alla cara vecchia agenda cartacea, immancabile compagna per appuntare eventi, appuntamenti e riflessioni. Questo strumento può assumere un ruolo simbolico molto importante per lasciarsi alle spalle il passato e accogliere il nuovo.
Qui di seguito alcune proposte per trasformare questo momento in uno spazio di riflessione e di rinnovamento.
Celebrare il passato
Prima di accantonare l’agenda dell’anno che volge al termine, può essere interessante dedicare un po’ di tempo a ripercorrere gli eventi vissuti. Specialmente per chi utilizza le pagine dell’agenda come un diario, può rivelarsi utile sfogliare le sue pagine e soffermarsi sui momenti più significativi.
- Obiettivi raggiunti: realizzare tutto ciò di cui si è fieri
- Lezioni imparate: riflettere sulle sfide che sono state superate e su cosa hanno permesso di apprendere
- Gratitudine: scrivere una lista di cose, persone ed esperienze che hanno reso speciale l’anno
Queste azioni hanno un profondo valore simbolico, che può aiutare a chiudere al meglio il ciclo.
Eliminare il superfluo
Prima di archiviare in modo definitivo l’agenda, è fondamentale lasciar andare ciò che non è più utile.
- Strappare o eliminare scontrini, fogli volanti o appunti inutili che non hanno più alcun valore
- Fare un’azione simbolica mirata, come bruciare un foglio con l’elenco di tutto ciò che si vuole lasciare del vecchio anno
- Purificare energeticamente l’agenda, utilizzando del palo santo, un incenso o uno smunge di salvia bianca, per lasciare andare tutto con leggerezza
Fatto tutto ciò, i più coraggiosi potranno anche scegliere di eliminare l’agenda, se se la sentono.
Prepararsi ad accogliere il nuovo
La nuova agenda è un vero e proprio libro bianco, pronto a diventare un compagno di viaggio, per accogliere eventi, celebrazioni, prongetti, sogni e intenzioni. Cosa fare per rendere tutto questo ancora più significativo?
- Scrivere un’intenzione per il nuovo anno: dedicare la prima pagina a un mantra o ad una frase guida
- Decorare alcuni spazi con simboli motivazionali: incollare immagini, disegnare o scrivere parole chiave che rappresentino gli obiettivi più importanti da raggiungere
- Progetti da realizzare: dedicare le prime pagine all’elenco degli obiettivi suddividi per ambito, personale, relazionale, professionale ed evolutivo
Integrazione dei 4 elementi
Per dare un’impronta energetica alla nuova agenda, è possibile ricorrere ai 4 elementi:
Fuoco: accendere una candela che illumini il proprio percorso
Acqua: spruzzare qualche goccia d’acqua aromatizzata sull’agenda
Terra: tenere vicino all’agenda una pietra che rappresenti stabilità e abbondanza
Aria: accarezzare l’agenda con una piuma per infonderle leggerezza e magari usarla come segnalibro
Per dare un’impronta ancora più solida, è possibile fare il passaggio di agenda in momenti precisi, come la luna nuova (perfetta per piantare nuovi semi), la luna piena (ideale per celebrare i propri sogni) o il solstizio (offre una profonda connessione con i cicli della natura).
Visualizzazione mirata
Prima di iniziare a scrivere sulla nuova agenda, chiudere gli occhi e immaginre l’anno che a cui si vuole dare forma. Visualizzare i propri desideri come se fossero già realizzati e sentire l’emozione che si prova a vederli materializzati. Questo è un esercizio apparentemente semplice, che infonde però al subconscio un’impronta importante verso il successo.
Rendere sacra la quotidianità
Tutti i giorni della nostra vita rappresentano un’occasione per realizzare i propri obiettivi. L’agenda può essere non solo un registo dei propri impegni, ma anche un ottimo strumento per:
- Appuntare riflessioni e affermazioni
- Registrare i piccoli passi in avanti compiuti
- Scrivere ogni giorno tutte le cose belle accadute, anche le più piccole, per tenere elevata l’energia
Il valore simbolico di queste pratiche apparentemente banali è enorme, perché contribuisce a rendere consapevoli dei progressi fatti nel tempo e a celebrare obiettivi e vittorie. Ma anche le lezioni apprese nelle circostanze più difficili. Questo passaggio di testimone fa il giusto spazio per il manifestarsi di nuove opportunità. Ritagliarsi uno spazio per la cura di questo momento è nutriente sia per la mente che per lo spirito e aiuta ad immergersi nel nuovo anno senza attaccamenti con il vecchio, adottando la giusta energia.
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Articolo di Monica Vadi per generazionebio.com
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Depositphotos.com
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