Nonostante il vento stia lentamente cambiando direzione, spazzando via le nubi dell’incoscienza e dell’inconsapevolezza, molti di noi stanno ancora attraversando momento particolarmente difficili e complessi.
Uno dei problemi più grandi in questa fase è riuscire ad essere sufficientemente scaltri da stare lontano dall’orda di pessimisti che sono convinti che la direzione verso cui stiamo andando sia senza via di fuga e che tutto stia andando a rotoli.
C’è tanto rumore per nulla, là fuori.
Anche molti che si proclamano elevati spiritualmente, non si lasciano scappare qualsiasi opportunità che si presenti per credere e a loro volta diffondere le profezie più nefaste.
Poi ci sono quei pochi visionari che sanno, perché lo sentono nel profondo, che cosa sta davvero accadendo. Sono quelle persone che sono assolutamente coscienti del fatto che quello che stiamo vivendo è solo una piccola parte di una più ampia sequenza di eventi, di un processo globale – si potrebbe dire cosmico – che ha come fine ultimo quello di traghettarci verso una realtà migliore e più luminosa.
Oggi molti hanno ancora gli occhi bendati e i sensi sottili addormentati, anche se sono convinti del contrario. Pertanto non sono in grado di vedere il quadro completo, perché non hanno una prospettiva ampia su tutti gli accadimenti in atto, a livello personale e mondiale.
È vero: in un certo senso è in atto una sorta di demolizione controllata di tutto ciò che oggi non vibra più all’unisono con il cosmo. Ed è la natura stessa a determinarlo, senza chiedere il consenso o la nostra approvazione.
Ciò che non siamo in grado di vedere è che tutto ciò che crolla lo fa in nome della verità e della giustizia. Finalmente. E basta davvero guardarsi intorno senza farsi distrarre dal chiacchiericcio per sorprendersi nell’osservare tutti i cambiamenti in atto. Quello che sta accadendo ha un solo scopo: liberarci e far emergere una volta per tutte il valore finora soffocato dell’umanità.
A rallentarci è una sorta di capsula del tempo dove siamo imprigionati, che ci dà una visione ordinaria e ancora limitata della vita stessa. Siamo inconsapevolmente ancorati al passato, a quelle memorie di vite precedenti che in un balzo ci fanno ripiombare nella paura. Ignari che esiste una forza celeste molto più saggia e più grande di noi, che ci sta guidando in una dimensione dove potremo realizzarci meglio, sia a livello individuale che collettivo.
Perché non proviamo una volta per tutte ad abbandonare i cattivi presagi e i predicatori menagramo in cerca di notorietà, per aprire finalmente gli occhi e volgerli con fiducia al Sole?
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE UFFICIALE SU TELEGRAM PER RICEVERE E LEGGERE RAPIDAMENTE TUTTI I NUOVI ARTICOLI
Articolo di Monica Vadi per generazionebio.com
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Depositphotos.com
Copyright – Se non diversamente specificato, tutti i contenuti di questo sito sono © GenerazioneBio.com/Tutti i diritti riservati – I dettagli per l’utilizzo di materiali di questo sito si possono trovare nelle Note Legali.