I PERICOLI NASCOSTI NEGLI ASSORBENTI INTIMI

tampons-padSono più bianchi del bianco, ma possono rappresentare una bomba ad orologeria.

La donna media consuma fino a 16.800 assorbenti nella sua vita – o ben 24.360 se è in terapia ormonale sostitutiva.

Qualcosa che si indossa così intimamente e con tale regolarità, dovrebbe essere sicuro. Eppure la realtà è scioccante, perché ci sono potenziali rischi nell’utilizzo di prodotti per l’igiene femminile sbagliati. Rischi che si possono evitare.

La pelle è il nostro organo più grande. Qualsiasi sostanza si trovi a contatto con la pelle viene assorbita. Le zone intime hanno una capacità assorbente enorme.

I prodotti per l’igiene femminile sono oggi costituiti per lo più di rayon, viscosa e cellulosa. Nessuna di queste sostanze si avvicina al cotone naturale. Quando vengono utilizzate nei tamponi, queste fibre possono incollarsi alle pareti vaginali e, quando si rimuove il tampone, alcune fibre possono rimanere all’interno del corpo.

Queste sostanze subiscono inoltre un processo di sbiancamento. Il rayon è comunemente sbiancato con il cloro e può contenere tracce di diossina.

Nei tamponi è inoltre possibile trovare sostanze derivate dal petrolio.

Basta soffermarsi sull’applicatore dei tamponi più diffusi. Se è di plastica, si espone il corpo a materiale plastico ogni volta che si inserisce un tampone; la plastica è pericolosa per l’organismo.

Se si tratta di cartone, avrà sicuramente delle rifiniture lucide, che lo rendono morbido al tatto. Queste finiture derivano dagli ftalati, plastificanti chimici noti per le loro interferenze endocrine.

Anche la nuova generazione di assorbenti è potenzialmente tossica poiché costituita da oltre il 90% di plastica derivata dal petrolio greggio. Questo limita la circolazione dell’aria, porta ad intrappolare calore e umidità e a favorire il proliferare di batteri.

Gli unici prodotti sicuri e innocui sono quelli costituiti da cotone naturale, privi di diossine e di derivati del cloro. Il cotone naturale ha molti vantaggi, poiché è morbido e soffice e consente alla pelle di respirare. Inoltre è ipoallergenico, è compatibile con il pH del corpo, ha una capacità di assorbimento naturale e ha un impatto ambientale assolutamente innocuo. Viene infatti coltivato senza l’uso di pesticidi, erbicidi o fertilizzanti sintetici

Una volta sperimentato il cotone naturale, sarà impossibile tornare ai prodotti per l’igiene intima sintetici.

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Articolo di generazionebio.com
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