COME CONSERVARE LE VERDURE SENZA LA PLASTICA

vegetables-storingHai appena acquistato verdura in quantità e vuoi tenerla fresca il più possibile? La cosa migliore è non conservare i prodotti nella plastica, ma preferire carta riciclata o borse di stoffa riutilizzabili! Ecco come fare:

Aglio: conservarlo in un luogo fresco e buio.

Asparagi: posizionarli verticalmente in una ciotola di vetro riempita di acqua a temperatura ambiente (fuori dal frigo si conserveranno per una settimana)

Avocado: metterli in un sacchetto di carta a temperatura ambiente. Per accelerare la maturazione, inserire nel sacchetto anche una mela.

Barbabietola: tagliare le cime per fermarne la maturazione, poi lavarle e conservarle in un recipiente aperto coperto da un panno bagnato.

Basilico: è difficile da conservare. Non ama il freddo né essere bagnato. Il metodo migliore per conservarlo è metterlo in un contenitore a chiusura ermetica, coperto con della carta inumidita e conservato in un luogo fresco.

Broccoli: metterli in un contenitore aperto in frigo o avvolgere in un panno umido prima di metterli in frigorifero. Prima si consumano, meglio è.

Carote: tagliare le cime per tenerle fresche più a lungo. Metterle in un contenitore chiuso e umido, avvolgendolo in un asciugamano umido; oppure tenerle in acqua fredda, da cambiare ogni due giorni.

Carciofi: metterli in un contenitore chiuso ermeticamente, in luogo leggermente umido.

Cavolini di Bruxelles: se acquistati con il gambo, lasciarlo. Metterli in frigo o conservarli in luogo freddo. Se acquistati sciolti, conservarli in un contenitore aperto ricoperto da un panno umido.

Cavolo: al fresco può durare fino a una settimana. Staccare le foglie esterne se iniziano ad appassire. Il cavolo perde la sua umidità dopo una settimana, perciò è bene consumarlo entro questo arco di tempo.

Cavolfiore: durerà un bel po’ in un contenitore chiuso in frigorifero, ma si dice che sia più buono se consumato in giornata.

Cetrioli: avvolgerli in un panno umido e conservarli in frigorifero: Se si mangiano entro un giorno o due dall’acquisto, si possono anche lasciare in una stanza fresca.

Cipolle: conservare in luogo fresco, buio e asciutto, dove ci sia una buona circolazione di aria. E’ bene quindi non impilarle.

Erbe: tenerle in un contenitore chiuso in frigorifero in modo da conservarle integre per una settimana.

Fagioli: lasciarli liberi in frigo e consumare al più presto. Se non mangiati subito, se ne raccomanda il congelamento.

Fagioli Verdi: amano l’umidità, senza eccessi. Un panno umido per coprire il contenitore dove vengono conservati sarà ottimo.

Lattuga: mantenerla umida ma non bagnata in un contenitore ermetico in frigorifero.

Melanzane: possono essere conservate in una stanza fresca. Non lavarle, perché le melanzane non amano l’umidità. Per la conservazione prolungata possono essere tenute nel cassetto della frutta e verdura.

Patate: conservare in luogo fresco, buio e asciutto; ad esempio in una scatola chiusa della dispensa, oppure andrà benissimo anche un sacchetto di carta.

Peperoni: lavarli solo quando si ha intenzione di mangiarli, perché l’umidità ne riduce la durata. Conservare in luogo fresco e consumare entro un paio di giorni.

Piselli: lasciare in frigorifero dentro un contenitore aperto.

Pomodori: non mettere in frigo! A seconda del grado di maturazione, possono rimanere intatti fino a due settimane. Per accelerarne la maturazione, si possono riporre in un sacchetto di carte insieme a una mela.

Porri: lasciarli liberi nel contenitore della frutta e verdura, oppure avvolti in un panno umido o in una tazza poco profonda, riempita di acqua in maniera da bagnare soltanto la base del gambo.

Radicchio: riporre in frigorifero all’interno di un contenitore aperto, coperto da un panno umido.

Rucola: come la lattuga, non deve essere bagnata. Lavarla in acqua fredda e centrifugatela, prima di farla asciugare. Piazzarla poi in un contenitore aperto, avvolto in un panno asciutto che possa assorbirne l’umidità.

Sedano: metterlo semplicemente in una tazza o in una ciotola poco profonda riempita di acqua e conservarlo sul balcone.

Sedano Rapa: avvolgere la radice in un asciugamano umido e inserirla nel cassetto della frutta e della verdura.

Spinaci: lasciare in un contenitore aperto in frigorifero. Gli spinaci amano molto il freddo.

Zucca: conservare in luogo fresco, buio e ben ventilato. Sono molto più dolci se conservate per una settimana prima di essere mangiate.

Zucchine: rimangono intatte per un paio di giorni se mantenute al fresco, anche dopo averle tagliate.

E’ possibile consultare altrettanti consigli per conservare anche la frutta senza usare la plastica. E’ altresì interessante sapere che due geniali imprenditrici francesi hanno ideato uno strumento per conservare la frutta e la verdura in base alle esigenze di ciascun alimento.

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Articolo di generazionebio.com
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