La corrente minimalista giapponese e la futilità delle cose superflue

Ci sono persone disposte a fare la fila per ore pur di acquistare per primi qualcosa di nuovo appena immesso sul mercato. Ognuno è libero di fare ciò che crede della sua esistenza.

Riflettiamoci però un attimo: la vita non è davvero troppo breve, per essere sprecata cercando di acquistare un oggetto materiale?

Eppure i media ci bombardano di continuo con messaggi che creano in noi esigenze e urgenze che, in realtà, non abbiamo. Tempo e denaro andrebbero spesi per esperienze di qualità, più che per oggetti che finiscono solo per creare cumuli di energia stagnante in casa.

E’ per questo motivo che si sta diffondendo sempre di più la corrente del minimalismo, una sorta di stile di vita che permette di risparmiare tempo e denaro e ci impedisce di distrarci da ciò che davvero conta nella vita.

Quando si sposa questo stile di vita, il rischio che si corre è di creare più abbondanza, perché si smette di rincorrere tutte quelle cose che comunicano all’universo un senso di carenza. Ma si tratterà di abbondanza di valore.

Uno dei pionieri del minimalismo è Fumio Sasaki, autore di un libro dove spiega come dire addio alle cose futili, iniziando a sposare uno stile di vita più elevato. Il libro si chiama “Fai spazio nella tua vita: Come trovare la felicità con l’arte dell’essenziale”.

I vantaggi del minimalismo

Si spreca meno tempo a fare shopping

Un minimalista non acquista molto. Si limita a ciò di cui ha bisogno veramente. Questo significa che ci vorrà meno tempo per questo. Ci si concentra su qualcosa, se ne valutano le opzioni e le qualità e si finirà addirittura per sentirsi più soddisfatti di prima!

Si spreca meno tempo a fare pulizia

Se la quantità di oggetti presenti in casa si riduce all’indispensabile, ci vorrà meno tempo per pulire. Ci saranno meno cose da spostare, meno lavatrici da fare. Svegliarsi la mattina e vedere una stanza pulita e ordinata, offre un’iniezione di energia sorprendente e affrontare la giornata sarà molto più semplice.

Il trasloco è meno traumatico

Quando si deve affrontare un trasloco, preparare le scatole con libri, vestiti, oggetti e via dicendo comporta un dispendio di stress enorme. Che si potrà evitare con una scelta minimalista.

Si diventa più introspettivi

Quando la nostra mente non è sottoposta a distrazioni, cosa che spesso succede anche inconsapevolmente in una casa dove sono accatastate decine di oggetti, viene favorita l’autocoscienza. Si è quindi più portati a pensare a se stessi e a pensare. Questo aiuta a rilassarsi e anche a conoscersi meglio, imparando ad ascoltare più chiaramente le proprie inclinazioni interiori.

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Articolo di generazionebio.com
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