La meditazione dei pasti per nutrirsi e assimilare meglio il cibo

Abbiamo già sottolineato l’importanza di un’alimentazione consapevole e della benedizione del cibo per migliorare la forma fisica e per stimolare una digestione sana.

I ritmi frenetici di cui siamo tutti costantemente schiavi, la quantità di cibo a disposizione oggi e la facilità nel reperirlo ci spingono a dare per scontate cose che rivestono invece un’importanza fondamentale per la nostra salute fisica, emotiva e spirituale.

Ogni volta che stiamo per consumare un pasto, dovremmo farlo in presenza. Questo richiede qualche piccolo e semplice accorgimento, alla portata di chiunque. Affrontiamo la pausa pranzo e il momento della cena come un momento sacro, dove rallentare, a prescindere dal tempo che si ha a disposizione. Anche un quarto d’ora vissuto in modo consapevole fa la differenza.

Mettiamo via il cellulare, se rimaniamo in ufficio mettiamo il computer in stand by, se siamo a casa teniamo il televisore spento. Poi, iniziamo ad adottare qualche semplice abitudine.

Quella che segue è una sorta di meditazione, che combina consapevolezza e gratitudine e aiuta ad assimilare meglio cibo.

  1. Prima dei pasti siediti e rivolgi la tua completa attenzione al cibo. Elimina ogni distrazione
  2. Inala l’aroma del tuo cibo: questo prepara il corpo a produrre gli enzimi necessari per una digestione ottimale.
  3. Fai 3 respiri lenti e profondi, tenendo il cibo sotto il naso.
  4. Ammiralo per 5 secondi e inspira ed espira per altri 5 secondi, senza razionalizzare troppo sulle tempistiche. Se ti senti sotto particolare stress, puoi fare una pausa tra i 5 e i 10 secondi tra l’inspirazione e l’espirazione, trattenendo il respiro.
  5. Chiudi gli occhi e ringrazia le mani che ha contribuito a portare il cibo nel piatto: il contadino, chi lo ha trasportato e chi lo ha cucinato.
  6. Subito dopo, immagina come il tuo cibo, una volta ingerito, andrà a rinvigorire il tuo corpo, offrendoti nutrimento ed energia.
  7. Fatto il primo morso appoggia la forchetta sul tavolo. Impegnati a masticare 30 volte, o finché il cibo non sarà liquido.
  8. Fare caso ai diversi sapori.
  9. Inspira ed espira prima di addentare il secondo morso.

Non vi è nulla di particolarmente difficile nell’affrontare un pasto in questo modo. Ciò che cambia è come ci si sente subito dopo. E’ sufficiente provare una volte per non poterne più fare a meno!

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Articolo di Monica Vadi per generazionebio.com
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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