A volte giunge a noi senza una ragione plausibile e ci avvolge. Non abbiamo voglia di parlare, di uscire o di fare qualunque cosa e ci sentiamo tristi, anche se tutto apparentemente va bene.
Cosa accade in quei momenti?
E’ semplice tristezza, ma sembra non passare e volerci consumare. Non desideriamo nulla, non crediamo nรฉ speriamo in nulla.
La veritร รจ che la tristezza, in quei momenti, rappresenta un messaggio di cui dobbiamo svelare l’essenza.
Non c’รจ nulla di negativo o di riprovevole in questo sentimento. E’ qualcosa che va accettato, poichรฉ contiene in sรฉ dei punti di forza che possiamo sfruttare a nostro vantaggio.Quello che si ignora รจ che la tristezza si manifesta su piรน livelli e vanta diversi significati importanti da codificare.
Tristezza come segnale di avvertimento
La tristezza non รจ soltanto un sentimento, ma rappresenta anche una significativa perdita di energia. Quando siamo tristi, ci sentiamo diversi: abbiamo bisogno di ritirarci per un po’ e capire. Diventiamo apatici e stanchi, perchรฉ il corpo ha attivato un regime nuovo, innescato dai segnali che provengono dal cervello. E’ come se ci stesse dicendo di disconnetterci da tutto ciรฒ che ci accade intorno e di concentrarci su noi stessi.
Pertanto, dovremmo obbedire, senza andare in opposizione. Evidentemente, c’รจ qualcosa che dobbiamo analizzare attentamente e che ci disturba. Questa riflessione non puรฒ avere luogo finchรฉ gli stimoli esterni ci distraggono o noi stessi facciamo finta di niente.
Tristezza come risparmio di risorse
Il fisiologo Bernard Thierry ha studiato per molti anni la tristezza, concludendo che questa sensazione assomiglia al letargo. Ci fa entrare in standby, stimolando l’introspezione. In questo modo, รจ possibile meditare su un evento specifico, ma anche risparmiare energia che altrimenti sprecheremmo in qualcosa che nulla a a che vedere con esso.
Tristezza come occasione per prendersi cura di sรฉ
In genere, gli psicologi non etichettano la tristezza come emozione negativa. La tristezza รจ un sentimento neutro, che funge, come visto, da meccanismo di avvertimento. Spinge a fermarsi un attimo, ascoltare se stessi, avviare una forma di comunicazione interiore e prendersi cura di sรฉ.Di fronte a una persona che afferma di sentirsi triste, non si dovrebbe dirle di non preoccuparsi ed essere felice; piuttosto, varrebbe la pena di domandare di cosa abbia bisogno, cosรฌ che possa riflettere sulla radice del problema.
Tristezza come desiderio
La tristezza รจ un sentimento variegato e presenta per certi versi delle analogie con il desiderio. Si presenta quando sentiamo che manca qualcosa e ci sentiamo in una sorta di limbo incomprensibile. Per questo motivo, la tristezza cela in sรฉ un potenziale creativo che si puรฒ trasformare in arte, musica o scrittura.
Tristezza come strategia di crescita e sviluppo interiore
La piramide dei bisogni di Maslow รจ un modello gerarchico delle necessitร umane, in cima alla quale vi รจ il bisogno di auto-realizzazione. La nostra autostima e la forza emotiva dipendono direttamente dall’applicazione che facciamo dei nostri talenti. Cosa che, se non viene soddisfatta, puรฒ portare ad una profonda infelicitร .
Perciรฒ, la tristezza puรฒ essere vista come una meravigliosa opportunitร per conoscersi meglio e sapere cosa vogliamo davvero e di cosa abbiamo bisogno per evolvere.
Ci sono momenti in cui la nostra forza puรฒ letteralmente risiedere nella tristezza. Bisogna perรฒ prima accettarla, analizzarla e crescere attraverso i messaggi che รจ arrivata a recapitarci.
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Articolo di generazionebio.com
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