A tutti capita, in alcune circostanze della vita, di sperimentare una qualche forma di ansia. Talvolta, ma non sempre, l’ansia puรฒ scatenare la classica risposta di attacco o fuga, specialmente quando ci troviamo ad affrontare situazioni particolarmente stressanti.
Questo tipo di reazione รจ una sorta di inevitabile effetto collaterale della vita, specialmente quando dobbiamo sostenere un esame, oppure dobbiamo presentarci ad un appuntamento importante o iniziare nuove esperienze di vita.
Quando perรฒ la sensazione di ansia perdura nel tempo, puรฒ dare luogo a delle conseguenze scomode.
Cos’รจ la reazione di attacco o fuga
Si tratta di una risposta che ha luogo nel corpo quando percepiamo una minaccia. Questa reazione รจ di tipo biologico e scaturisce dal nostro cervello primitivo, allo scopo di proteggerci dai pericoli potenzialmente letali. E’ una reazione automatica davanti a situazioni pericolose e ci accompagna da sempre. Quando capita di affrontare un pericolo potenzialmente mortale, il nostro corpo sfrutta questa risposta per mettersi in sicurezza, senza dover perdere tempo a riflettere.
Ai tempi degli uomini delle caverne, questo processo era essenziale per la sopravvivenza.
Oggi non dobbiamo piรน scappare dalla tigre nella savana o da tutti quei pericoli che mettevano a dura prova i nostri antenati Neanderthal. Non viviamo su base quotidiana il pericolo di morire. Eppure, la reazione di attacco o fuga si scatena lo stesso, spesso davanti a tutto ciรฒ che ci provoca stress o paura, perchรฉ viviamo in un costante stato di tensione e di allerta.
Quando si attiva questo processo automatico, il nostro corpo viene inondato da sostanze chimiche non necessarie, che non vengono utilizzate realmente.

Come funziona la risposta di attacco o fuga?
Di fronte a un predatore affamato, l’uomo delle caverne doveva decidere in fretta cosa fare per mettersi al sicuro. Prima di avere il tempo di valutare le possibili opzioni, il corpo inizia a preparare il sistema alla battaglia. E’ evidente come, a fronte di una situazione pericolosa per la vita, perdere tempo a pensare non sia affatto una buona idea.
La reazione di attacco o fuga รจ alimentata dall’adrenalina e aiuta a combattere il pericolo o a fuggire da esso. Ma puรฒ anche bloccare: ad esempio, nel caso dell’uomo primitivo, davanti alla belva puรฒ fingersi morto.
Queste tre soluzioni sono le migliori possibilitร di sopravvivenza quando si affrontano dei reali rischi fisici per la vita.
Diventano perรฒ pressochรฉ inutili nella nostra societร sofisticata e moderna, che in generale non รจ cosรฌ pericolosa.
Cosa succede al corpo davanti a un pericolo reale o percepito
Le aree del corpo influenzate dalla risposta di attacco o fuga sono numerose e vengono colpite anche durante un attacco di panico.
Il cuore accelera, aumenta la sudorazione, in qualche caso subentra anche una sensazione di nausea e la necessitร di correre in bagno.
Ognuno di questi sintomi รจ di origine biologica
Battito cardiaco / respiro affannoso
Quando il corpo si prepara a correre o a combattere, ha bisogno di piรน ossigeno per i muscoli. Respirando piรน velocemente, il cuore lo pomperร piรน velocemente e lo distribuirร subito in tutto il corpo.
Nausea / sensazione di malessere
Quando il corpo si prepara a combattere o a fuggire, il sistema digestivo si arresta per risparmiare energia utile a compiere qualsiasi altra azione necessaria alla sopravvivenza.
Necessitร di evacuare o svuotare la vescica
Per combattere una belva o scappare, il corpo ha bisogno di essere il piรน leggero possibile, per correre piรน veloce. Per questo, il corpo stimola l’eliminazione dalla vescica e dalle viscere.
Cosa succede effettivamente?
Quando ci troviamo coinvolti in una situazione stressante, il subconscio si sente minacciato. La mente, per quanto intelligente, non sempre รจ in grado di cogliere la differenza tra pericolo reale o percepito. Pertanto, in entrambi i casi vengono avviati i medesimi processi biologici utili alla sopravvivenza.
E’ come lanciare in aria una palla. L’ansia col passare del tempo cresce. Puรฒ capitare perchรฉ la situazione sta effettivamente diventando piรน stressante, oppure perchรฉ si rimugina troppo sul problema. In ogni caso, la risposta del corpo si accentua sempre di piรน. Ad un certo punto, proprio come la palla, deve tornare indietro.
Quando la risposta di attacco o fuga raggiunge il suo picco, in genere il corpo viene inondato di adrenalina, che perรฒ non viene utilizzata nรฉ per combattere nรฉ per fuggire. Ed ecco che si puรฒ scatenare un attacco di panico.
Sono sensazioni intense, che durano pochi istanti, fino a quando il corpo inizierร a scomporre le sostanze chimiche e la calma tornerร a regnare nel sistema.
Quando si hanno delle scariche di adrenalina di questo tipo, dunque, avere consapevolezza che questa risposta รจ stata progettata in maniera intelligente, al solo scopo di tenerci in vita, indipendentemente dalla situazione o dal tipo di stress, forse quei momenti potranno essere affrontati con una consapevolezza diversa.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE UFFICIALE SUย TELEGRAMย PER RICEVERE E LEGGERE RAPIDAMENTE TUTTI I NUOVIย ARTICOLI
Articolo di generazionebio.com
ยฉRIPRODUZIONE RISERVATA
Foto di Freepik
Copyright โย Se non diversamente specificato, tutti i contenuti di questo sito sono ยฉ GenerazioneBio.com/Tutti i diritti riservati โ Iย dettagli per lโutilizzo di materiali di questo sito si possono trovare nelleย Note Legali.
