Il diario quotidiano per tenere traccia delle lezioni di vita apprese

ragazza scrive sul diarioSono molte le persone che si sono assunte l’impegno, comprendendone i risvolti positivi, di compilare quotidianamente un diario della gratitudine.

E’ un abitudine così tanto in espansione, che consiste nell’appuntarsi ogni giorno almeno 3 cose per cui si è grati, che molti produttori si sono convinti a stampare dei quaderni adibiti proprio a questa pratica, magari corredati da frasi motivazionali, mandala da colorare o altre idee creative. Sul web si trovano moltissime proposte del genere: clicca qui.

In realtà, il diario della gratitudine si può iniziare su qualsiasi taccuino, magari scelto appositamente per questo scopo. Oppure un’alternativa è compilare dei piccoli post-it ogni giorno, scrivendo le cose per cui siamo grati e che sono accadute in quella giornata, per poi ripiegarli e chiuderli in un barattolo: il cosiddetto barattolo della gratitudine. L’idea è di andare ad attingervi nei momenti più bui, per ricordarsi che la vita è costellata anche di cose belle.

I benefici che una pratica del genere comporta sono numerosi e sono stati da noi ampiamente trattati in un altro articolo.

Tenere un diario della gratitudine fa dormire meglio e riduce lo stress

Il diario della gratitudine e altre pratiche analoghe, hanno il vantaggio di permettere all’attenzione di concentrarsi sulle cose belle della vita, su quelle benedizioni di cui tutti beneficiamo, se soltanto decidiamo di osservarle e ringraziare.

Un passo in più può essere rappresentato dal diario quotidiano delle lezioni apprese.

Siete mai incappati in alcuni video dove attivi youtuber elencano nel dettaglio un numero di lezioni che hanno imparato, pari al numero dei loro anni? Come a dire che almeno una lezione all’anno la si apprende?

L’idea è interessante, perché aiuta a tracciare un filo conduttore all’interno della propria vita e che dà il senso della crescita fino a qui raggiunta.

Ma di lezioni, nella vita, se ne imparano ogni giorno, più volte al giorno.

La nostra esistenza è un’avventura costellata di momenti difficili, attimi di batticuore, gioie, festeggiamenti e momenti speciali che ci guidano tutti alla nostra destinazione e a capire il senso stesso della nostra vita. Ogni momento fa parte di un cammino che porta arricchimento ed evoluzione.

Perché allora ogni sera, prima di addormentarsi, non avviare questa nuova abitudine? Annotare quotidianamente le lezioni imparate. Ponendo stavolta l’attenzione non soltanto sugli eventi positivi, ma anche su ciò che di apparentemente negativo ci ha resi protagonisti. Anche nel momento più buio c’è una lezione da apprendere. Anche la più banale.

Al ritorno dal lavoro abbiamo scelto una determinata strada da percorrere, anziché un’altra, ritrovandoci imbottigliati nel traffico? Che ci ha portato a sprecare mezz’ora in più che avremmo potuto dedicare a qualsiasi altra attività per noi stessi? Lezione appresa: cambiare tragitto.

Abbiamo avuto una discussione con un collega perché gli abbiamo fatto notare in malo modo un errore, spingendolo sulla difensiva? Lezione appresa: la prossima volta cerchiamo di usare un tono più dolce e non accusatorio e verifichiamo se la reazione sarà la medesima o meno. Magari questo ci risparmierà un pomeriggio infuocato e l’atmosfera in ufficio irrespirabile.

Questi sono solo piccoli esempi, ma la vita è una fucina di lezioni che ci possono arricchire, migliorare come individui e contribuire alla nostra crescita.

Iniziare a farci caso e annotarle, ha alcuni vantaggi: quello di tracciare, come già detto, una sorta di filo conduttore, che aiuta ad avere un’idea più precisa del quadro più grande dentro, dentro cui ci muoviamo e “recitiamo” ogni giorno. Ma anche quello di permetterci di trasmutare l’energia negativa in qualcosa di positivo, sciogliendo così più semplicemente lo stress accumulato. Una volta che riusciamo a vedere il lato positivo, che giova a noi stessi, in ogni situazione, anche l’eventuale rancore o la frustrazione andranno a scemare. Che liberazione!

… e se i diari da tenere iniziassero a diventare troppi, riassumiamo tutto in un solo quaderno.

Ogni giorno possiamo annotare ciò per cui siamo grati, i sogni fatti la notte e, d’ora in poi, anche le lezioni quotidiane apprese. Tutto questo scatenerà una forte energia, dal potere estremamente terapeutico: provare per credere!

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Articolo di Monica Vadi per generazionebio.com
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto di Comstock: Teenage girl writing in her diary on Picspree

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Monica Vadi

Monica Vadi

Terapista e docente base in Cromopuntura secondo Peter Mandel, si è diplomata presso l'Internationales Mandel Institut Für Esogetische Medizin. E' abilitata alla lettura della foto D.E.P.T. (Diagnosi Energetica Dei Punti Terminali) e si è specializzata come Holistic Health Coach / metodo Well Aging Quantico. Vive e lavora a Torino dove riceve su appuntamento. Per fissare una consulenza: [email protected] / +39 392 7650931

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