Occhiaie: più che un difetto estetico, un segnale d’allarme dei reni

L’ipercromia periorbitaria, comunemente conosciuta come borse sotto gli occhi o occhiaie, è una condizione dermatologica comune, che può influire sull’aspetto di una persona perché la fa apparire stanca.

Questa condizione si presenta in genere con un rigonfiamento o una decolorazione bluastra della palpebra inferiore, o come una iperpigmentazione che va dal marrone al nero.

In genere, si demanda ad una notte in bianco o all’accumulo di stanchezza la causa di questa condizione, che si limita ad essere considerata come un difetto estetico.

Le cose non sempre stanno così, però: c’è molto altro.

Uno studio condotto nel 2007 ha messo in evidenza che le occhiaie sono causate da molteplici fattori eziologici, tra cui deposizione di melanina dermica, iperpigmentazione postinfiammatoria secondaria a dermatite atopica o allergia da contatto, edema periorbitale, posizione superficiale del sistema vascolare e ombreggiamento dovuto a lassismo cutaneo.

Le occhiaie che compaiono all’improvviso la mattina possono essere causate anche da una brutta posizione durante il sonno. Quando si dorme su un solo fianco tutta la notte, è possibile che si crei una pressione sui vasi sottostanti gli occhi. In quell’area si accumula allora del sangue, che fa apparire la zona di un colore più scuro.

Anche lo stress può contribuire alla comparsa delle occhiaie.

Le occhiaie e la debolezza energetica dei reni

Secondo la Medicina Cinese, questa problematica ha però un’altra causa e può derivare da uno squilibrio dei reni o a disturbi relativi ai liquidi corporei.

Per questa ragione limitarsi a spalmare delle creme estetiche su quest’area per cancellare le occhiaie spesso si rileva una soluzione temporanea, se non addirittura uno spreco di soldi. In casi estremi, ci si affida addirittura alla chirurgia estetica, o ai trattamenti laser.

Prima di approdare a questi metodi altamente invasivi, è allora opportuno provare a considerare cosa può esservi a monte. Rivolgersi ad un professionista che possa valutare la funzionalità renale, principalmente da un punto di vista energetico, se non vi sono evidenze cliniche, può essere un’idea per sciogliere la causa primaria che porta allo sviluppo delle occhiaie. Con l’analisi D.E.P.T. è possibile osservare la condizione di equilibrio energetico dei reni e del circolo funzionale relativo, per poi intervenire di conseguenza con delle sedute di cromopuntura mirate che rafforzino tutto il sistema.

Anche alcuni cambiamenti nello stile di vita quotidiano possono però apportare dei miglioramenti. Tra questi:

  • Bere abbastanza acqua: mantenersi idratati aiuta a mantenere sano l’aspetto della pelle, oltre che sostenere l’eliminazione delle tossine
  • Evitare cibi troppo salati: il sodio contribuisce alla ritenzione dei liquidi, che può causare le occhiaie. Il sale andrebbe ridotto specialmente la sera, se ci si vuole svegliare con occhi rilassati e riposati.
  • Ridurre l’assunzione di alcolici: le bevande alcoliche contribuiscono a disidratare il corpo e a mettere i reni sotto pressione. Quando si assume un alcolico, è bene assicurarsi di bere almeno 8 bicchieri di acqua durante la giornata, per riequilibrare.

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Articolo di Monica Vadi per generazionebio.com
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Monica Vadi

Monica Vadi

Terapista e docente base in Cromopuntura secondo Peter Mandel, si è diplomata presso l'Internationales Mandel Institut Für Esogetische Medizin. E' abilitata alla lettura della foto D.E.P.T. (Diagnosi Energetica Dei Punti Terminali) e si è specializzata come Holistic Health Coach / metodo Well Aging Quantico. Vive e lavora a Torino dove riceve su appuntamento. Per fissare una consulenza: [email protected] / +39 392 7650931

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