I vantaggi della respirazione Buteyko per chi soffre di asma, insonnia e ipertensione

Talvolta, ottimizzare la propria salute richiede delle strategie naturali molto più semplici di quanto si immagini.

Tutto comincia dalla respirazione corretta.

La respirazione Buteyko in particolare prende il nome del ricercatore russo che ha sviluppato la tecnica ed è un metodo potente per invertire moltissimi disturbi correlati ad un modo improprio di respirare. Tra questi, i più diffusi sono l’incamerare troppa aria e la respirazione attraverso la bocca.

Smettendo semplicemente di respirare con la bocca, la respirazione si normalizza e migliora l’ossigenazione dei tessuti e degli organi, compreso il cervello.

I fattori tipici della vita moderna, inclusi stress, cibo industriale, sedentarietà e la falsa credenza che per respirare bene si debba farlo profondamente, incamerando troppa aria, peggiorano la respirazione.

Molte persone non solo respirano dalla bocca, ma usano il petto e non il diaframma, dormono con la bocca aperta, sibilano e fanno un respiro eccessivo prima di parlare. Tutto questo può avere delle ricadute nefaste sul sistema.

Il metodo Buteyko fu scoperto ormai diversi anni fa, mentre il ricercatore era alla ricerca di una maniera efficace per riportare in equilibrio la sua pressione sanguigna elevata, all’età di 26 anni. La sua condizione era così grave, che la sua aspettativa di vita era di un anno e mezzo circa. A Buteyko venne l’idea che fosse il suo modo di respirare potesse in qualche modo contribuire a questa condizione.

Imparò allora a placare il respiro e riportarlo alla normalità, scoprendo che ogni volta dolori e sintomi si riducevano in modo significativo. Fu allora che avviò delle ricerche teoretiche e cominciò ad applicare il metodo ai suoi pazienti.

I benefici della respirazione Buteyko

Questo metodo offre enormi benefici alle persone che soffrono di ipertensione e di asma, ma ci sono diverse altre aree dove si può applicare, come l’ansia e l’apnea notturna. La respirazione influenza l’ossigenazione degli organi. Respirare con la bocca, l’iperventilazione e altri metodi di respirazione errata hanno degli effetti negativi ben documentati. Esistono più di 50 studi che confermano l’importanza di respirare con il naso.

Alla base del metodo Buteyko c’è il concetto che tutti noi per sopravvivere abbiamo bisogno di cibo, acqua e aria. Naturalmente, la qualità di ciascuno di questi elementi è di fondamentale importanza. In particolar modo per quanto riguarda l’aria, pochi tengono in considerazione quanta ne respirano e la differenza che questo particolare può fare sulla salute.

Respirare è un’azione naturale, è vero. Ma non tutti la effettuano correttamente. La vita stessa che conduciamo oggi influisce su questo aspetto, a cominciare dallo stress. Ma non solo, perché il cibo industriale, ad esempio, che tende ad acidificare il sangue, stimola una respirazione più pesante.

La respirazione Buteyko consiste nel mantenere la respirazione normale e inverte così quella iperventilazione cronica che appartiene a molti. Come detto, questo apporta maggiori quantità di ossigeno in tutto il sistema.

Chi soffre ad esempio di rinite o di qualsiasi disturbo che comporti una congestione nasale, generalmente respira dalla bocca e, a cascata, causa una serie di altri disturbi come:

  • stanchezza
  • insonnia o cattiva qualità del sonno
  • disturbi dell’umore
  • apnee notturne

Gli effetti del monossido di azoto (ossido nitrico)

Il monossido di azoto si trova nel naso, pertanto quando si respira attraverso il naso si porta una porzione di questo gas nei polmoni. L’ossido nitrico svolge un ruolo significativo nell’omeostasi e nel mantenimento dell’equilibrio interno al corpo. L’ossido nitrico è anche un broncodilatatore, un vasodilatatore e un agente antibatterico utile a neutralizzare germi e batteri.

Respirare dalla bocca non è indicato, perché così facendo si libera troppa anidride carbonica, causando costrizione dei vasi sanguigni (succede, contestualmente, di percepire quella fastidiosa sensazione di testa vuota). Più profondamente si respira, meno ossigeno viene erogato nel corpo, perché manca anidride carbonica. Inoltre, i globuli rossi attaccano l’ossigeno, impedendogli di arrivare dove è necessario.

La respirazione influenza anche l’attività del cuore e chi pratica sport dovrebbe prima di tutto imparare a respirare, per prevenire attacchi cardiaci o casi di aritmia.

Respirazione con il naso

Per abituarsi a respirare dal naso, si può eseguire un semplice esercizio.

  1. Si fa un leggero respiro attraverso il naso e poi si espira leggermente.
  2. Si tiene il naso con le dita, per evitare che altra aria penetri dai polmoni
  3. Si contano i secondi fino a quando non si sente il desiderio effettivo di respirare
  4. Si inala piano e si espira nuovamente in maniera leggera.

Si ripete questo esercizio per circa 6 volte.

Con l’allenamento, la pausa di controllo aumenterà di durata e, con il tempo, si riscontreranno enormi benefici.

Chi soffre di particolari patologie non dovrebbe eseguire questo esercizio senza avere prima consultato un esperto della salute o senza il suo controllo.

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Articolo di generazionebio.com
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