Lettera aperta a tutte le persone che mi hanno ferito nella vita

E’ quasi sempre indispensabile. Va fatto ogni volta che bisogna scaricare energia tossica, specialmente quando questa è da troppo tempo che fa parte di noi.

Scrivere una lettera a chi ci ha ferito. E’ una liberazione, non solo dalla rabbia e dal dolore, ma anche dalla persona che alberga ancora nella nostra testa e che continua a rubare la nostra energia. Lo fa perché siamo noi a permetterglielo, sia chiaro.

Una lettera che può essere indirizzata a chiunque. All’ex marito, alla famiglia, a quel vecchio amico che ci ha traditi, a quel ragazzo che quella volta ci ha rubato del danaro, al capo ufficio. A chiunque.

Ciascuno dovrebbe scrivere la propria, che rispecchi le sue esperienze personali, il proprio dolore e la sensazione che ancora sopravvive oggi rispetto ad una certa persona. Poi si può scegliere di recapitarla, oppure semplicemente di bruciarla, una volta scritta. Chi lo fa su un supporto digitale, la rilegga, lasci andare tutto e poi cancelli il file per sempre.

Quello che segue è solo un esempio, ispirato dalle parole di Iva Ursano, direttrice dell’Amazing Me Academy.

Cara/o XYXYXY,

Non abbiamo mai parlato di ciò che è accaduto e forse molto è stato represso. Oggi mi sento in modo diverso, rispetto ad allora.

Oggi vivo un sentimento di pace, amore e perdono. Capita ancora che io pensi a ciò che hai fatto, ma scelgo di lasciarlo andare. Non ho più spazio, né tempo, né voglia, né energia per trattenere quel dolore.

Ciò che hai fatto è stato orribile. Forse te ne sei reso conto anche tu e sei stato male quanto me. Ti sei forse sentito idiota e in colpa a lungo. O forse no. Quel che è certo è che tu lo abbia fatto.

Forse ancora oggi ti senti ancora un po’ male per quello, o forse no. A me non interessa più.

Oggi sono troppo impegnato a stare bene, ad essere felice e a fare del bene. Non c’è più spazio in me per domandarmi perché sei stato così meschino e bugiardo. Non ho più bisogno di convivere con tutto ciò.

Quello che hai fatto è il risultato di ciò che eri in quel momento della tua vita. Eri forse arrabbiato, oppure triste, o magari pieno di odio e di risentimento. Non lo so.

La tua cattiveria nei miei confronti è stata una lezione che oggi ho imparato. Allora avevo rinunciato alla mia autostima per avere la tua approvazione, ma ora non sono più quella persona. Sono passati giorni, mesi, anni. Oggi ho imparato cosa significano

  • l’amor proprio
  • il rispetto per se stessi
  • il perdono
  • la gentilezza
  • la pace

e ho imparato a dare il giusto valore a tutto.

Prima di tutto ciò, ti odiavo e ti auguravo cose orribili. Ti ho insultato, ho imprecato contro di te. Ma questo stava distruggendo solo me. Mi tormentava e mi consumava. Ogni volta che ascoltavo il tuo nome o pensavo a cosa hai fatto, il sangue mi ribolliva, mi arrabbiavo fino a piangere.

Ma la vita è breve, corre veloce. Oggi nella mia vita c’è spazio solo per la gioia, l’amore, la felicità e la pace. Ti perdono. Lo faccio per me. Ti invio amore. Lo faccio per me.

Quel che è stato è stato. Ormai ciò che è accaduto è alle nostre spalle. Ci penso ancora, ogni tanto, ma per breve tempo.

Ti auguro sinceramente di trovare anche tu felicità, pace, gioia e amore. Ti perdono e ti invio amore, perché forse ne hai più bisogno di me. Nessuno che proviene da un luogo amorevole tratta gli altri come hai fatto tu. Sono triste per te, ma ho speranza. Le persone cambiano e io ne sono l’esempio.

E con questo,

mi dispiace, ti perdono, ti amo, grazie.

ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE UFFICIALE SU TELEGRAM PER RICEVERE E LEGGERE RAPIDAMENTE TUTTI I NUOVI ARTICOLI

Articolo di generazionebio.com
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Copyright – Se non diversamente specificato, tutti i contenuti di questo sito sono © GenerazioneBio.com/Tutti i diritti riservati – I dettagli per l’utilizzo di materiali di questo sito si possono trovare nelle Note Legali.

Acquista Online su SorgenteNatura.it