Perché quando abbiamo la febbre ci fa bene bere le tisane?

Quando siamo colpiti dalla febbre, uno dei modi migliori per affrontarla è avvalersi dei benefici curativi delle tisane.

In modo particolare, quando le erbe aromatiche sono aggiunte all’acqua bollente rendono vitamine, minerali e antiossidanti ancora più accessibili.

Una tisana è veloce da preparare, è buona e piace anche i più piccoli. I benefici medicinali che offre sono noti e spesso gli infusi vengono usati per migliorare uno stato di salute.

Per l’influenza, le migliori erbe disponibili per preparare una tisana sono:

  • cannella
  • zenzero
  • sambuco
  • camomilla
  • menta piperita

I benefici delle tisane quando si ha la febbre sono tanti.

Scaldano e stimolano l’organismo

Quando all’improvviso sopraggiungono brividi di freddo e dolori articolari, possiamo essere certi che si tratti dei primi sintomi dell’influenza. La febbre, contrariamente alle credenze ancora diffuse, sono il segnale che il corpo sta andando in modalità protettiva, per creare un ambiente poco ospitale per batteri e virus. Una tisana è di aiuto, perché contribuisce all’aumento della temperatura corporea. Inoltre, alcune erbe stimolanti agiscono in modo benefico sul sistema circolatorio, permettendo ai globuli bianchi di agire più in fretta contro le infezioni. Tra queste erbe ci sono menta piperita, zenzero, aglio, coriandolo, chiodi di garofano.

Favoriscono la disintossicazione, perché fanno sudare

Quando con la febbre aumenta la temperatura corporea, i pori della pelle si aprono per favorire la traspirazione, in modo da raffreddarsi. La sudorazione non solo aiuta a rinfrescare il corpo, ma lo disintossica e lo purifica anche, permettendo il rilascio delle tossine. Achillea, timo e zenzero supportano questo meccanismo di guarigione, naturale, specialmente se consumati in una tisana.

Idratano

Quando abbiamo la febbre, è alto il rischio di disidratarsi. Se questo è dannoso quando siamo sani, lo è ancora di più se siamo malati. Si comprende come il consumo di tisane sia di fondamentale importanza in questo senso.

Alleviano dolori e altri sintomi correlati

A questo scopo si ricorre, in genere, ai farmaci antinfiammatori non steroidei, che riducono la principale causa del dolore. Alcune tisane offrono gli stessi vantaggi analgesici e antinfiammatori, senza effetti collaterali al fegato e altre complicanze tipiche dei farmaci se usati a lungo. La menta piperita contiene ad esempio il mentolo, che è noto per la sua proprietà rilassante muscolare. Ma anche curcuca, artiglio di gatto e corteccia di salice bianco alleviano il dolore. Secondo uno studio, lo zenzero in polvere avrebbe proprietà antidolorifiche pari all’ibuprofene.

Offrono un apporto di vitamine e antiossidanti utili a rafforzare le difese

Erbe come camomilla e menta contengono una vasta gamma di nutrienti, come calcio, magnesio, ferro, zinco e rame, facilmente assorbibili.

Favoriscono il riposo

Quando abbiamo la febbre, dormire è difficile per vari motivi. Anche in questo caso, delle tisane specifiche saranno di grande aiuto per favorire il riposo notturno. Achillea, menta e camomilla sono note per ridurre la febbre e promuovere un sonno di qualità.

ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE UFFICIALE SU TELEGRAM PER RICEVERE E LEGGERE RAPIDAMENTE TUTTI I NUOVI ARTICOLI

Articolo di generazionebio.com
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Copyright – Se non diversamente specificato, tutti i contenuti di questo sito sono © GenerazioneBio.com/Tutti i diritti riservati – I dettagli per l’utilizzo di materiali di questo sito si possono trovare nelle Note Legali.

Acquista Online su SorgenteNatura.it


Altre notizie